Dopo la Coppa l’amaro risveglio: La T Gema perde lo scontro diretto di Ruvo 92-82

La T Tecnica Gema si fa rimontare e superare dai fortissimi pugliesi, che così strappano dalle mani dei termali il secondo posto in classifica

E’ una sconfitta molto molto dura da digerire per La T Tecnica Gema Montecatini e i motivi sono vari. Si arrivava dalla gioia della Final Four e perdere così è un amaro risveglio, inoltre le cose si erano messe piuttosto bene nel primo tempo; poi dopo l’intervallo lungo la Crifo Wines Ruvo di Puglia ha messo le ali ed è volata via sospinta dai suoi campioni (Borra, Jackson e la sorpresa di serata Conte). Il fatto più grave determinato da questo 92-82 è però la perdita dopo mesi di occupazione del secondo posto, proprio a vantaggio di chi stasera a dato questo dispiacere al team di coach Marco Del Re. Quest’ultimo deve rientrare negli spogliatoi comunque orgoglioso per aver lottato e messo a dura prova uno dei migliori roster della B Nazionale senza due pedine purtroppo iper-utili come Chiarini ed Acunzo. E’ D’Alessandro il miglior marcatore (18 punti) di una La T Gema che deve resettare e trovare più incisività in vista di un’altra sfida contro la Luiss Roma, altra concorrente nella corsa ai playoff.

LA CRONACA

Atmosfera caldissima al PalaColombo per un match che potrebbe disegnare anche in modo definitivo il futuro delle due contendenti. Gli ospiti vanno alla palla due con Burini, Passoni, D’Alessandro, Toscano e Bedin. Dopo il canestro iniziale di Borra però gli entusiasmi si spengono subito perché accade qualcosa di spettacolare nei primi istanti di gara. Primo tentativo di Burini da 3: dentro. Secondo tentativo da 3 di D’Alessandro: dentro ancora. Ci provano di nuovo Burini e Toscano: clamoroso 4/4 dalla distanza in soli 2 minuti di La T Tecnica! I campioni di Coppa insistono e volano a metà periodo sul +13 guidati da Toscano e Bedin. Forse padroni di casa un po’ contratti, con i due massimi esponenti Jackson e Borra che sono per ora annullati dalla difesa termale. Fantascientifica palla schiacciata di Burini per D’Alessandro, intanto però l’attacco di Ruvo si mette in moto con Musso e Lorenzetti. A pareggiare l’impatto della panchina locale ci pensa la classe infinita di Stanic. Gioco da 3 punti ed urlo liberatorio per Lorenzetti ma ancora una volta La T Gema risponde con lo scippo di Passoni e difende il vantaggio. Risultato a fine primo quarto: 17-27.

In mancanza di Chiarini è Stanic a prendersi i gradi di leader offensivo. I movimenti a canestro di pura classe dell’argentino mettono di nuovo in difficoltà i pugliesi. La riscossa di Ruvo non si fa però attendere, è Conte con le sue bombe preziose a riportare i suoi sul -5. Bedin continua a non essere contenibile per gli avversari, che hanno da recriminare sulle troppe perse di Musso e Jackson. Per fermare il centro veneto rientra in campo il gigantesco Borra, il quale in men che non si dica gli schiaccia in faccia sul rimbalzo offensivo. Il gioco si ferma per qualche minuto per un fuori programma insolito, un problema fisico per uno dei due arbitri. E’ proprio con i rimbalzi (più la prima e tanto attesa magia di Jackson) che la Crifo Wines riesce a riavvicinarsi, è però un gran segnale vedere questa La T Gema non crollare di fronte ad un offensiva di altissimo impeto. Ruvo non va oltre il -4, a cristallizzare la distanza ci pensano Burini e Stanic con le loro conclusioni mortifere. Risultato a fine secondo quarto: 44-50.

Dopo un primo tempo stellare per qualità, intensità ed ambiente si riparte con la terza tripla giornaliera di D’Alessandro. Toscano in tuffo alza una parabola celestiale ma dall’altra parte Jackson esce dai blocchi e spara a bersaglio da 3. Moreno in contropiede serve Borra che va per l’ennesima volta a scuotere il tabellone, poi dopo il time-out ospite arriva dopo svariati tentativi il pareggio di Jackson ed il sorpasso di Timperi: ora sì che la partita rischia di scivolare via ma per fortuna c’è un’ancora di salvataggio di nome Stanic. Palla vagante in area biancoblu, Toscano la raccoglie e mette dentro una tripla improbabile a fil di sirena che Moreno annulla all’istante. Ora sono gli uomini di coach Stefano Rajola a fare la voce grossa in difesa, mentre Jackson ubriaca di finte Passoni ed imbuca il +4 per poi allungare sul +7 con un’altra delle sue. La partita si è ribaltata, ok il livello tecnico enorme di Ruvo ma qualcosa va inventato per evitare il tracollo. Risultato a fine terzo quarto: 67-60.

L’ultima frazione si apre però con l’appoggio al ferro di Lorenzetti, che si ferma pure a dare il 5 alla mascotte ruvese. Toscano non demorde e realizza da dietro l’arco dei 6,75 metri, poi un immenso Stanic segna dalla media subendo il contatto falloso. Il numero 77 concede però tre sanguinosi giri alla lunetta a Conte che riportano la Talos Basket sul +8. Ancora un Conte stasera devastante e poi Jerkovic da 3, sarà questo il parziale della fuga definitiva per i pugliesi? Se Jackson continua a far impazzire il PalaColombo, la risposta può essere solo sì. L’emorragia per i ragazzi di coach Marco Del Re si arresta finalmente con i 5 di fila per D’Alessandro ma sono 10 le lunghezze da recuperare a 4’ dal termine. Le speranze di rimonta s’infrangono definitivamente col fallo in attacco di Toscano, per il laziale è il quinto. Senza uno dei suoi uomini chiave La T Gema non ha più carburante per andare avanti e Jerkovic non può far altro che sentenziare il verdetto finale col canestro del +15. Onore e complimenti a Ruvo, per La T Tecnica tanto dispiacere ma nulla è perduto.

IL TABELLINO

CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 92-82 (17-27, 27-23, 23-10, 25-22)

CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA: Musso 7, Reale 5, Berardi ne, Jackson 17, Lorenzetti 9, Timperi 4, Isotta ne, Moreno 5, Jerkovic 10, Gatto 0, Conte 18, Borra 17. Allenatore: Stefano Rajola

LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Chiarini ne, Burini 15, Di Pizzo 6, Toscano 17, Savoldelli 0, D’Alessandro 18, Bedin 10, Passoni 3, Albelli ne, Cellerini ne, Stanic 13. Allenatore: Marco Del Re

Direttori di gara: Mirko Di Franco e Alberto Purrone

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