Nell’anticipo del sabato i campioni di Coppa ospitano gli universitari, appena saliti al secondo posto dopo la vittoria nel derby di Roma
E’ passato quasi un mese dall’ultima volta in cui La T Tecnica Gema Montecatini varcava le soglie del PalaCarrara di Pistoia per un match di campionato. Era da un po’ di tempo che c’era attesa e voglia di ritrovare l’abbraccio e l’affetto dei propri tifosi, precisamente da quella storica finale di Coppa Italia vinta. Il rientro tra le mura amiche, ancor imbattute nel 2025, sarà quindi occasione di festa e di celebrazione ma anche teatro di un duello chiave di questa stagione. Ci vorrà il massimo livello di carica fisica e motivazionale per spuntarla perché il prossimo avversario, la Luiss Roma, è di quelli che non perdonano. Appuntamento a sabato 29 marzo (diretta Lnp Pass dalle 21).
VINCERE: NON C’E’ ALTRA STRADA
La lotta di posizionamento in vista dei playoff è iniziata male per i termali, il primo atto della volata finale è stato il passo falso di una settimana fa in Puglia. All’intero ambiente La T Gema è adesso richiesto un nuovo salto di qualità, l’ennesimo di questo infinito e sfiancante campionato. Di certo saranno più stanchi gli ospiti, reduci dal derby della Roma cestistica recuperato nella giornata di mercoledì. Non è però il caso di fare calcoli vari, l’impressione è che stavolta ad essere maggiormente sotto pressione saranno proprio gli uomini di coach Marco Del Re. Si contano sulle dita di una sola mano le partite di quest’anno che i rosso-blu hanno dovuto disputare contro un nemico con una posizione migliore in graduatoria. Una di queste sarà proprio l’anticipo della trentaquattresima giornata: vincendo con autorità la suddetta stracittadina, la Luiss è infatti passata davanti a tutto il gruppo playoff e si è presa quel secondo posto che fino ad un mese fa pareva acquisito per La T Gema.
E’ possibile recuperarlo già da sabato? No, però vincendo lo scontro diretto in arrivo potrebbe esserci il contro-sorpasso sugli universitari. Ci sono infatti solo due punti di differenza tra i due club, più il -9 dell’andata (81-72 per i romani) da cancellare. Dura è dura ma per i campioni di Coppa non esiste missione che non sia fattibile. Il problema è che davvero non c’è altra strada che vincere. Il settimo posto occupato dai cugini Herons si è avvicinato in modo preoccupante, è a soli due successi di distanza; immaginate se crollando sul più bello non arrivasse la qualificazione diretta alla postseason e tutti gli sforzi di questi mesi diventassero vani. Uno scenario al quale nessuno vuole pensare.
«La partita con La Luiss è uno scontro diretto fondamentale – ha commentato sui canali social di La T Gema coach Marco Del Re – per noi sarebbe importante vincere e provare anche a ribaltare la differenza canestri in ottica terzo posto. E’ un’avversaria in grande condizione, reduce da 10 vittorie nelle ultime 11 di cui ben 7 consecutive; a livello di fiducia sono al top e in più hanno vinto tante partite con scarti minimi, dimostrando in questo aspetto di essere la squadra migliore del girone anche e soprattutto nella gestione dei finali». Non è chiaro se arriverà un aiutino dall’infermeria, sarebbe una manna dal cielo se le indiscrezioni su un possibile rientro di Chiarini fossero vere. L’argentino è già riuscito almeno un paio di volte a fare un recupero-lampo, facendo peraltro benissimo in condizioni di salute precaria: non c’è due senza tre? Vedremo. Resta invece out al 100% Acunzo.
FOCUS SUGLI AVVERSARI
Luiss Roma: le polemiche sulla formazione di coach Andrea Paccariè non si sono mai del tutto zittite. Forse saranno solo discorsi campati per aria senza niente di concreto ma le polemiche sono continuate dopo i rinvii continui alle sfide dei biancoblu, rinvii dovuti all’assenza del venezuelano Fabrizio Pugliatti. A dire il vero Pugliatti, classe 2004, era stato uno dei giustizieri di La T Tecnica insieme all’eclettico Marco Pasqualin (17 e 16 punti per i due) e si sta affermando come uno dei prospetti più intriganti insieme al pari età Riccardo Salvioni. Questi sono solo alcuni dei nomi di un roster giovane ma di carattere talento e soprattutto di energia: quest’ultima sarà la parola chiave per le chances di successo termali. E’ stato lo stesso Daniele Toscano, ai microfoni di La Nazione, ad ammettere che a Ruvo è mancata nel finale l’energia per stare al passo con i rivali; per avere la meglio sui ragazzi dell’omonima università ciò non si può ripetere, viste anche le ottime doti atletiche complessive di questa Luiss.
Il probabile quintetto in casa ospite sarà formato da Pasqualin in regia (stagione da 12.8 punti e 3.7 assist per il numero 9), e Pugliatti nel ruolo di guardia. Da capire quale sarà la disposizione nel ruolo di 3, nel quale si potrebbero contendere il posto Salvioni e l’esperto Matteo Fallucca. I due potrebbero anche partire titolari insieme e lasciare in posizione di centro Valerio Cucci, lui che è l’uomo-immagine di questo team (11.9 di media in campionato). Cucci è stato peraltro al centro dell’attenzione per le controversie scaturite al termine dello scontro diretto Ruvo-Luiss, dove il litigio con i supporter pugliesi gli è valsa una squalifica di 2 giornate. La variabile impazzita per gli avversari di La T Gema si chiama Thomas Van Ounsem: il lungo belga, reduce dalla tragica esperienza di Chieti, è arrivato da sole tre gare ma è il giocatore fisico (e anche tiratore, come del resto quasi tutti i suoi compagni) che serviva per rendere il roster completo quanto basta per essere definitivamente considerabile contender da promozione.



