«Il prossimo obiettivo? Quota cinquanta in vista della prossima stagione», così Stefano Campanella in un’intervista rilasciata a La Nazione
Prosegue con entusiasmo la nuova avventura del Consorzio Orange, realtà emergente nata con l’obiettivo di riunire imprenditori locali e non solo, tutti accomunati dalla passione per la FC Pistoiese. Iniziativa che mira a sostenere il club e, al contempo, creare nuove opportunità di business per le aziende aderenti. «L’atmosfera è positiva – ha dichiarato il presidente Stefano Campanella in un’intervista rilasciata a La Nazione -. C’è gran voglia di fare, chiaramente con più di uno sguardo già alla prossima stagione. Siamo partiti velocemente per questioni burocratiche, poi il primo meeting con gli imprenditori che sapevamo già essere interessati al progetto e adesso, il 10 aprile alle 18 all’auditorium di Banca Alta Toscana a Vignole, abbiamo organizzato il primo incontro di presentazione aperto a tutti. Ad ora siamo una trentina di aziende, ma da quello che captiamo in giro il numero potrebbe salire velocemente».
«Il prossimo obiettivo – ha aggiunto Campanella – è raggiungere quota cinquanta in vista della prossima stagione potrebbe essere un target realizzabile. Vedremo, dipenderà anche dai risultati sportivi, Ma, al di là dei numeri, quello che per noi conta è avvicinare imprenditori pistoiesi alla Pistoiese. Offrendo loro, al tempo stesso, nuove opportunità in termini di relazioni e business. L’adesione prevede un versamento iniziale di 1.000 euro, una tantum, da destinare al capitale sociale. Successivamente, ogni consorziato può scegliere una quota annuale tra i 1.000 e i 10.000 euro. In cambio, la Pistoiese offre benefit proporzionati, che vanno dall’accesso alle partite al merchandising, fino a servizi esclusivi e iniziative dedicate».
Un modello ispirato a quello del Pistoia Basket City che in futuro potrebbe portare ad una sinergia tra calcio e basket: «È un esempio di successo che speriamo di poter replicare nel calcio. Molte aziende fanno già parte di entrambi i consorzi e la collaborazione tra le due realtà sta crescendo. L’unione fa la forza e vogliamo avvicinare sempre di più le due realtà sportive della città».
Riguardo al presidente della Pistoiese, Sergio Iorio, Campanella ha sottolineato quanto sia ambizioso il progetto dell’imprenditore genovese: «I numeri parlano per lui. In estate la situazione era critica, ma aveva già un piano ben strutturato. Ha investito con passione e determinazione. La Serie D è un campionato difficile, qualche inciampo era inevitabile, ma se guardiamo a dove eravamo un anno fa, possiamo dire di aver già ottenuto un grande successo».




