La Fabo si fa clamorosamente recuperare nel finale, ma riesce a vincere coi 20 punti di Chiera ed il buzzer-beater di Arrigoni
Non si può mai stare tranquilli con la Fabo Herons Montecatini versione 2024/25, proprio mai. Ad ogni partita dei termali sono palpitazioni continue, sia negli alti che nei bassi; alla fine però conta solo il risultato ed in questa occasione i ragazzi di coach Federico Barsotti sono stati premiati. Dopo essere stati sul +17 a metà terzo quarto, tre minuti finali folli fanno evaporare completamente il vantaggio della Fabo. Alla tripla di Centanni per la Janus Basket Fabriano ha risposto il buzzer-beater di Professor Marco Arrigoni, specializzato in vittorie. Il canestro del 74-71 tiene in vita le speranze di playoff diretti dei rosso-blu, che ringraziano un Chiera da 20 punti. Per la Fabriano di coach Andrea Niccolai (ovviamente accolto tra gli applausi) ci sono 19 punti di Pierotti.
CRONACA
I raggi del sole pomeridiano illuminano il parquet del PalaTagliate, come se volessero assistere anche loro alle prodezze della Fabo. Arrigoni li accontenta subito con un passaggio geniale in area piccola per Sgobba, immediata la risposta ospite col tiro da 3 di Centanni. Avvio sul filo dell’equilibrio, le due squadre sfoggiano da subito le loro doti tecniche ma senza mettere troppo in crisi le difese avversarie. Gli Herons litigano per ora con le percentuali, i canestri arrivano quasi tutti da azioni personali all’attacco del tabellone. Fabriano impone un ritmo di gara abbastanza blando che a volte addormenta i movimenti dei padroni di casa. L’astuzia dell’esperto Scanzi porta i marchigiani in posizione di vantaggio al termine della prima frazione, che in generale non ha comunque detto niente di particolare.
Paesano batte la marcatura di Molinaro, poi si fa trovare pronto due volte sui tagli di Trapani: vantaggio Herons, time-out Ristopro. Passano poche azioni ed è coach Federico Barsotti a dover chiamare il minuto di sospensione, la squadra ospite è infatti tornata avanti nel punteggio grazie alla tenacia di Gnecchi. Chiera in corsa ed Arrigoni in contropiede siglano il nuovo controsorpasso termale: partita ancora poco spettacolare e difficile da leggere. Nel finale di primo tempo arriva però una tempesta di triple a deliziare il pubblico sugli spalti (dove peraltro c’è pura una rappresentativa del tifo fabrianese): a segno Chiera quasi in step-back, Pisano e capitan Natali. Finalmente negli ultimi due minuti del secondo quarto l’equilibrio si spezza per opera di uno scatenato Adrian Chiera. L’argentino la mette dentro da ogni posizione, si conquista pure un fallo da tre tiri liberi che demoralizza l’arcigna difesa ospite. Grazie a quest’ultimo parziale di 12-2, Montecatini se ne torna negli spogliatoi con un vantaggio a due cifre.
Arrigoni riapre le danze, gli dà seguito Trapani. Il gruzzolo di punti messo da parte dalla Fabo nel secondo quarto viene ben amministrato, anche grazie al dominio a rimbalzo. L’unico neo grosso per il momento è l’incisività pari a zero di Kupstas ma il lituano si riscatta prontamente col primo canestro di serata. I biancoblu si affidano quasi esclusivamente alle mani del 37enne Scanzi, mentre l’altro potenziale protagonista della serata, il play ospite Pierotti, sta pure lui latitando (almeno per ora). Gran movimento di Arrigoni per l’and-one personale, l’ex-Rimini serve poi a Kupstas il +17: ora il lituano è entrato in partita con decisione. Il capitolo fine di questo match è però ancora ben lontano, soprattutto se gli Herons non smettono di perdere palla ingenuamente. Molinaro e Pisano accorciano il distacco a -10 a fine terzo quarto, c’è ancora vita per il team di coach Andrea Niccolai (uno che conosce piuttosto bene i segreti del PalaTagliate e non serve dire perché).
Un ottimo Molinaro insiste nel tentativo di rimonta ma c’è super-Chiera a sbarrargli la strada. Il numero 6 passa in mezzo a due uomini e trova Dell’Uomo solo in area piccola, poi colpisce dalla distanza dopo un altro tiro a bersaglio di Molinaro. Continua l’ottima prova in casa Fabriano di Scanzi, mentre Trapani dà spettacolo a fil di sirena. Chiera resta a terra dolorante ma poi si rialza dopo la bomba di Pierotti, il quale nell’azione successiva manda al bar la difesa per il -7: la Ristopro non molla, si prospettano 5 minuti di fuoco. I rosso-blu sembrano patire un po’ di ‘braccino’ ma la lunga azione marchigiana si risolve in un nulla di fatto. Tiri liberi dall’esito ottimale per Trapani, adesso però Pierotti è infermabile. La lunetta non è altrettanto fortunata per Chiera ed Arrigoni ma Trapani brucia il marcatore e ribadisce il +9 a 2:32 dal termine, grande ultimo periodo del numero 9. Pierotti non si arrende e si lancia all’arrembaggio, rischiando più volte di farsi pure del male. Dopo un errore dalla lunetta, l’argentino si fa trovare libero sul rimbalzo offensivo e spara il clamoroso -3 ad un minuto dal termine. Ci provano Sgobba e Trapani (su rimbalzo di Arrigoni) ma invano, invece la tripla la trova Centanni ed il PalaTagliate è gelato: pareggio a 15 secondi dalla fine. Palla a Trapani che non sa chi servire, passa ad Arrigoni che con poco spazio s’inventa con un secondo e 5 decimi dalla sirena la prodezza della vittoria. Sollievo totale sul ferro colpito da Scanzi: all’andata Fabriano vinse all’ultimo tiro, al ritorno gli Herons si sono ripresi il mal tolto.
CRONACA
FABO HERONS MONTECATINI – RISTOPRO FABRIANO 74-71 (14-17, 28-13, 16-18, 16-23)
FABO HERONS MONTECATINI: Benites ne, Rattazzi ne, Kupstas 6, Chiera 20, Aminti ne, Natali 7, Trapani 11, Arrigoni 11, Dell’Uomo 9, Giannozzi ne, Sgobba 3, Paesano 7. Allenatore: Federico Barsotti
RISTOPRO FABRIANO: Carta 2, Pierotti 19, Dri ne, Centanni 8, Hadzic ne, Gnecchi 5, Molinaro 15, Pisano 8, Scandiuzzi ne, Ottoni ne, Scanzi 14. Allenatore: Andrea Niccolai
Direttori di gara: Giorgio Silvestri e Dario Di Gennaro



