Pistoiese, è una sconfitta pesante. Prova negativa, si salvano in pochi

La Pistoiese perde contro una volitiva Zenith e subisce la seconda sconfitta consecutiva. Tra gli arancioni quasi tutti bocciati

La Pistoiese perde in modo clamoroso contro la Zenith Prato e conferma il suo momento negativo. Squadra involuta che sembra a corto di fiato e aver mollato anche a livello fisico. L’avversario odierno, la Zenith Prato, arrivava da due buoni risultati, e si è presentato al “Melani” assetato di punti. La squadra di Settesoldi ha vinto per 1-0 e non ha rubato niente, anche se la Pistoiese poteva pareggiare nel secondo tempo.

Primo tempo in cui la Pistoiese parte meglio ed è sua la prima occasione con un bel colpo di testa di Pinzauti, con salvataggio sulla linea di Pupeschi. Poi la rete di Cellai cambia la partita e sale in cattedra Falteri, che potrebbe anche raddoppiare. Arancioni molto lunghi e distratti che concedono troppe ripartenze agli ospiti, col vantaggio esterno meritato al termine dei primi 45 minuti.

Meglio la ripresa in cui la Pistoiese poteva pareggiare con Simeri e Greselin, ma non ha avuto troppa fortuna. Resta però una gara molto al di sotto le aspettative con una sconfitta molto pesante. Andando sui singoli nessuno degli arancioni si merita grandi voti, mentre sono in molti quelli che deludono.

PISTOIESE

CECCHINI 6 Incolpevole sul bel gol di Cellai, fa una bella parata su Nistri e di fatto come sempre il suo lo fa, a volte anzi compie interventi salva risultato. Per il resto ordinaria amministrazione, ma si conferma sicuro tra i pali.

TOFANARI 5,5 Esordio da titolare per il terzino fiorentino, giocatore di 27 anni ma con tante gare giocate in Serie C. Ovviamente è arrivato da dieci giorni e sul finire della stagione, non gli si può chiedere grandi cose. Ha la sfortuna di trovarsi su Cellai in occasione del gol e non riesce a fermare il tiro dell’attaccante ospite.

MAZZEI 5,5 Gioca da centrale in coppia con Bertolo nella difesa a quattro, mette esperienza e buon senso della posizione. Prova anche a rendersi pericoloso in avanti senza fortuna. Dietro qualcosina sbaglia, ma non sfigura. (37’st.BOCCIA SV).

BERTOLO 6 Giocatore che quando sta bene si fa sentire, grande fisico e anche piedi educati per un difensore. Lancia preciso impostando dalla difesa e non disdegna qualche sortita offensiva sulla sinistra con cross interessanti. Qualche fallo di troppo in fase difensiva, dove però se la cava.

MALOKU 5,5 Anche per lui dopo un periodo nel quale ha giocato poco, torna a vestire la maglia da titolare. Fatica a trovare la giusta posizione, dietro concede qualcosa di troppo agli esterni ospiti e davanti non trova mai spazio.

DIODATO 5,5 Non riesce a farsi vedere molto, gioca una partita timida e non incide sulla fascia, come in altre occasioni. Sostituito poco dopo l’ora di gioco, può fare di più. (20’st. STICKLER 5,5 Chiamato in campo nell’ultima mezz’ora per portare corsa e imprevedibilità, di fatto non riesce a determinare).

MALDONADO 5,5 Gioca in una posizione un po’ diversa e ci mette qualche minuto per trovare la posizione, in un centrocampo cambiato molto rispetto a quello classico. Sembra stanco e non sempre ha qualità nei passaggi.

GRILLI 5,5 Il centrocampista di Monsummano torna titolare dopo oltre 5 mesi, in un centrocampo forse troppo leggero. Prestazione opaca per lui, che non riesce a farsi valere nel mezzo, andando a volte in difficoltà. (12’st. GRESELIN 6 Entra bene e sembra più convinto di altre volte. Ha il merito di andare vicino al gol con colpo di testa, imperioso che trova un superbo Brunelli a negargli il gol).

KHARMOUD 5 Prestazione sottotono per l’esterno arancione. Primo tempo deludente con qualche errore di troppo in fase di appoggio e costruzione. Nasce da un suo errore il gol del vantaggio ospite, anche se ci sono dubbi per un possibile fallo in pressione su di lui che l’arbitro non ravvisa. Nel secondo tempo la sua prestazione non cambia e viene sostituito. (12’st.BASANISI 5,5 Parte a sorpresa fuori, entra nell’ultima porzione di gara ma non trova la giocata giusta).

PINZAUTI 6 Ritrova posto dall’inizio nell’attacco arancione, è sua la prima occasione importante al 16′, con un colpo di testa che fa gridare al gol, ma Pupeschi salva sulla linea a portiere battuto. Per il resto della gara si batte davanti ma senza grande fortuna, c’è da dire che oggi la squadra ha supportato poco e male gli attaccanti.

SIMERI 6 Gara complicata per l’attaccante napoletano, che soprattutto nel primo tempo fatica a saltare l’uomo e a trovare palloni giocabili per rendersi pericoloso. Più vivo nella ripresa dove al 56′ si mette in proprio con una giocata da palcoscenici superiori, una mezza girata al volo che sibila il palo. Sostituito nel momento migliore. (24’st. SPARACELLO 6 Messo in campo a partita in parte compromessa, non riesce a segnare l’ennesimo gol stagionale per salvare gli orange. Ci prova ma anche lui come la squadra non è nel momento più favorevole).

IL MISTER: ALBERTO VILLA 5 Schiera una Pistoiese tutta nuova con cambio modulo quasi obbligato e molti interpreti che mancavano da tempo nell’undici titolare. L’esperimento non raccoglie i frutti sperati. Il primo tempo è negativo e la Zenith chiude meritatamente in vantaggio e potrebbe anche raddoppiare. Ripresa dove la Pistoiese migliora leggermente il suo standard ma non abbastanza per ribaltate il risultato. Questa Pistoiese sembra essere in calo e forse poteva provare il tutto per tutto, con le tre punte gli ultimi venti minuti.

TOP E FLOP ZENITH PRATO

IL MIGLIORE: CELLAI 7 Attaccante che gioca una grande gara, gran fisico e molto giovane che sta disputando un’ottima stagione. Il gol realizzato con ottima tecnica e grande importanza decide il match, e porta 3 punti importantissimi alla sua squadra.

IL PEGGIORE: KOUASSI 6 Ovviamente in una vittoria del genere, non ci possono essere voti negativi tra gli amaranto. Diciamo che è meno appariscente di altri, e manca lo 0-2 ad inizio ripresa, ma gioca comunque una gara positiva.

IL MISTER: SIMONE SETTESOLDI 7 Il tecnico pratese che sta facendo un grande campionato con la squadra amaranto, arriva a Pistoia per provare a trovare un risultato positivo. La prima frazione dei suoi è praticamente perfetta: squadra organizzata, corta, che si è difesa bene ed è stata brava a ripartire con qualità. Ripresa dove i suoi ragazzi devono contenere la reazione arancione e abbassano il proprio baricentro. Arriva una vittoria storica per la Zenith al Melani e il mister ne è sicuramente il principale artefice.

LA DIREZIONE DI GARA

Giuseppe Morello di Tivoli 5,5

Il fischietto laziale chiamato per arbitrare questa delicata sfida è attento e sempre nel vivo dell’azione. Qualche protesta arancione per un presunto fallo su Kharmoud, da cui nasce l’azione del gol della Zenith. Dubbi anche per un possibile rigore per un fallo in area amaranto nel finale di gara, ma lui non ha visto gli estremi per il penalty.

Omar Bonelli
Omar Bonelli
Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

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