«Sono qui per aiutare la squadra. Se giochiamo al massimo possiamo giocarcela contro tutti», così l’ultimo arrivato in casa Estra
Arrivato a Pistoia da nemmeno 10 giorni, Vincent Valerio-Bodon si è ritrovato immediatamente catapultato sul parquet del Forum di Milano per giocare una delle ultime – e decisive – gare della stagione dei biancorossi. Terminata la G-League, l’ungherese di origini dominicane si è immediatamente tuffato nella nuova opportunità oltreoceano. L’obiettivo è aiutare per quanto possibile la squadra e – perché no – al contempo mettersi in mostra nella vetrina europea in vista della prossima annata.
«Voglio aiutare la squadra al meglio delle mie possibilità – ha esordito nella presentazione ufficiale in sala stampa -. Il campionato italiano è uno dei migliori in Europa. Mi è stato raccontato di quanto accaduto qui a Pistoia negli scorsi mesi e so che non è una situazione semplice ma voglio dare il massimo fino alla fine. A proposito di me, cerco di concentrarmi totalmente sul basket. Ho visto qualcosa della città ed è davvero molto bella. Il cibo qua poi è ottimo. Ho guidato un po’ in giro e mi è piaciuto molto quanto ho visto di Pistoia. A dire la verità mi sono anche perso un paio di volte…».
L’ESORDIO A MILANO
Per l’ultimo arrivato, il battesimo di fuoco contro l’Olimpia è stato superato con la sufficienza piena. Valerio-Bodon ha mostrato le sue migliori qualità atletiche e tecniche, confermandosi un buon tiratore con ampi margini a livello difensivo. «L’esordio è stata una bella esperienza, ero molto emozionato – ha ammesso -. Non vedevo l’ora di giocare contro Milano, una squadra di alto livello che gioca anche in Eurolega. Fisicamente sono molto forti e ho sentito la differenza rispetto alla G-League dove invece è la velocità a fare da padrona. In Europa invece c’è molta fisicità sotto canestro, con tanti giocatori fisici e maggiori contatti. Mi sarà utile per migliorare, specialmente a rimbalzo e in difesa».
«Per quanto riguarda la partita – ha proseguito il numero 70 biancorosso – anche se non c’era Forrest siamo riusciti ad essere competitivi. Con lui in campo magari avremmo avuto anche più chances ma in ogni caso penso che questa squadra sia capace di lottare contro tutti, anche contro Bologna. Se giochiamo al massimo possiamo essere competitivi, lo abbiamo dimostrato».
IL CLIMA NELLO SPOGLIATOIO
L’ala ex Rip City Remix e South Bay Lakers, 206cm per 85kg, è in grado di disimpegnarsi in più posizioni ed è dotato di atletismo e buon tiro, anche dalla lunga distanza. Il suo arrivo – seppur a stagione già compromessa – dà sicuramente un’alternativa valida nel reparto lunghi a coach Gasper Okorn, il quale già lo conosceva per il suo ruolo di CT dell’Ungheria. Da lui come da tutti, l’accoglienza è stata ottima.
«Il coach mi ha chiesto ciò che tutti vogliono da me: giocare duro, competere e inserirmi nel sistema della squadra – ha detto Valerio-Bodon -. Posso giocare sia da 3 che da 4 e cercherò di fare il massimo in entrambe le posizioni. Conoscevo l’allenatore già da prima per l’Ungheria ma ancora non abbiamo parlato in particolare di questo. Tutti comunque mi hanno accolto benissimo, sia lo staff che i ragazzi. Tutti sono stati molto gentili con me. Mi hanno spiegato cosa è successo e l’atmosfera vissuta in precedenza, cercando di trasmettermi energia positiva e aiutando ad inserirmi».
«Dopo la sconfitta di domenica il morale era ovviamente basso – ha spiegato il lungo concentrandosi sull’atmosfera nello spogliatoio biancorosso – ma è normale. La squadra sta cercando di fare il massimo nonostante la situazione. Cerchiamo di non pensare alla classifica e di dare il massimo ogni qualvolta scendiamo in campo, mettendoci passione e positività, in allenamento così come in campo. Proviamo ad essere competitivi e vincere le partite, arrivando agli appuntamenti preparati. Non scendiamo in campo già battuti ma vogliamo competere».
Sabato sera, con palla a due ore 19:30, sarà tempo dell’esordio di fronte al pubblico di casa del PalaCarrara. Contro la Virtus Bologna – in caso di contemporanea vittoria di Cremona, Varese e Napoli – potrebbe già arrivare il verdetto della retrocessione. «Vogliamo provare a vincere – ha affermato Valerio-Bodon -. Forrest è tornato ad allenarsi e giocheremo di fronte al nostro pubblico. Spero ci sia una bella atmosfera. Abbiamo bisogno del calore dei tifosi se vogliamo giocarcela, specialmente se andiamo sotto nel punteggio sentire il loro incitamento ci aiuterebbe a restare mentalmente in partita. Il loro apporto è fondamentale per noi».


