Due errori condannano la Pistoiese: l’Arezzo vince 2-1

Il derby del Città di Arezzo sorride agli amaranto nonostante una buona Pistoiese:  El Kaouakibi pareggia il gol di Brunori, ma nel finale Meli sbaglia sulla punizione di Cutolo e condanna gli orange – in piena emergenza – al k.o.

Niente da fare per la Pistoiese, che nonostante la piena emergenza va vicinissima a strappare un punto d’oro al Città di Arezzo. E invece il derby del Boxing Day di Serie C girone A sorride all’Arezzo, che vince per 2-1 interrompendo un digiuno casalingo di due mesi e conquistando il secondo posto in classifica. Gli amaranto non hanno impressionato, ma sono stati cinici nello sfruttare due errori degli arancioni: nel primo tempo Brunori beffa Cagnano per il vantaggio, nel finale (dopo il pareggio di El Kaouakibi) Meli è mal piazzato e prende gol su una punizione centrale dai 25 metri di Cutolo. Gli arancioni chiudono così il girone d’andata all’ultimo posto in classifica con 14 punti, in coabitazione con le penalizzate Lucchese e Arzachena, al netto delle due gare da recuperare.

I NASTRI DI PARTENZA. Piove sul bagnato in casa Pistoiese: ai lungodegenti Minardi, Regoli e Rovini, infatti, si aggiungono in extremis anche i due attaccanti titolari del momento, ovvero Latte Lath e Forte. Niente di grave per entrambi, fatto sta che Asta non ha possibilità di scelta per quanto concerne l’undici titolare: 3-5-2 e tandem d’attacco d’esperienza Fanucchi-Cellini, con Dossena e Ceccarelli in panchina per onor di firma insieme a tutti i giovani arancioni. Tante, tantissime assenze che impongono qualche domanda nella stanza dei bottoni arancione. 4-3-1-2 per Dal Canto (squalificato, in panchina c’è il vice Lamma), che rinuncia a Cutolo proponendo Bruschi a supporto di Brunori e Persano.

BENE MA NON BASTA. L’avvio di gara sorride alla Pistoiese, ben messa in campo, corta e aggressiva. Tanti i palloni recuperati in mezzo dagli orange, che creano grosse difficoltà all’Arezzo nella costruzione del gioco. Nel primo quarto d’ora non succede nulla, mentre il primo sussulto è arancione con il break di Terigi che serve una gran palla per Fanucchi controllata male dall’ex Lucchese in area. L’Arezzo risponde con un tiro di Luciani che finisce fuori e poco altro, fino al gol del vantaggio al minuto 32. Azione fotocopia della precedente, con una discesa del capitano che tenta un conclusione dalla distanza: il pallone però è intercettato da Brunori che con una giocata sontuosa beffa Cagnano per poi freddare l’incolpevole Meli. La Pistoiese prova a reagire nel finale con un’imbucata di El Kaouakibi per Cellini, ma l’ex di giornata non aggancia in area.

BEFFA FINALE. Nella ripresa la Pistoiese ci prova con più convinzione. Il tiro di Luperini su una palla persa sulla trequarti scuote i compagni, che beneficiano ancora dei tanti errori dell’Arezzo. E dopo tante punzecchiature arriva il pareggio, al minuto 67: stacco aereo di Fanucchi, prolunga El Kaouakibi, tacco illuminante di Cellini a chiudere il triangolo e botta vincente di prima intenzione dell’italo-marocchino, al suo secondo gol con la maglia orange. La Pistoiese tiene botta per un’altra decina di minuti, poi comincia ad arretrare fisiologicamente il baricentro. L’Arezzo dal canto suo fa poco (due occasioni su altrettanti cross sbagliati da Sala e Brunori), ma riesce comunque a trovare il gol-vittoria con la complicità di Meli. Al 86′ il neo entrato Cutolo scaglia una punizione potente ma centrale dai 25 metri, la palla passa in mezzo a una selva di giocatori e il giovane numero uno si fa trovare impreparato: un’indecisione che costa carissima alla truppa di Antonino Asta.

Alessandro Benigni
Alessandro Benigni
Pistoiese dalla nascita e giornalista dalla maggiore età, lavora per Gazzetta, Tvl, Tirreno e ovviamente Pistoia Sport, masticando anche social e strategie digitali. Scrive in direzione ostinata e contraria, con sincera simpatia per chi parte dalle retrovie.

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