Salvadori si conferma uno dei top di categoria. Compagnone è il bomber che ha dato la svolta: così il Chiesina è tornato grande
Quando si celebra un successo del genere, come quello ottenuto al Bozzi dal Chiesina Uzzanese, addentrarsi nella suddivisione dei meriti non è mai semplice. Nella serata di giovedì gli amaranto hanno alzato al cielo la Coppa Toscana Seconda Categoria, che ha regalato anche il pass per la Prima Categoria 26/27. Un trofeo e un salto al piano superiore a inizio aprile: pretendere qualcosa di più sarebbe stato davvero difficile. E come spesso capita in questi casi, il gruppo non può che essere l’artefice principale di un trionfo simile. A partire soprattutto da chi l’ha assemblato, ovvero il presidente Pierluigi Carmignani e il direttore sportivo, ma anche giocatore, Giacomo Tardiola.
Il numero uno amaranto è ormai nel mondo del calcio chiesinese da decenni, ma una soddisfazione così probabilmente non se l’era mai tolta. Ha sofferto più di tutti per la beffarda retrocessione in Terza nel 2023, ma non ha mai abbassato la testa e si è fin da subito rimboccato le maniche per tornare in categoria. Al primo colpo la vittoria del campionato dopo un duello punto a punto con gli Olmi, poi l’ottima stagione scorsa con tanto di playoff, fino al capolavoro di quest’anno. E non è ancora finita, perché c’è un campionato da provare a contendere al New Team finché la matematica lo consentirà.
Tardiola, non volendo appendere le scarpette al chiodo, nel 2024 ha deciso di intraprendere la carriera di direttore-giocatore. Una novità curiosa, ma che ha portato l’esperto centrocampista a ricoprire un ruolo fondamentale in casa Chiesina dentro e fuori dal campo. Pur avendo vinto tanto in carriera, anche in categorie superiori, si è messo completamente a disposizione della realtà amaranto, diventando un proprio trascinatore. Anche contro il Terricciola, nonostante le 37 primavere, ha portato a spasso compagni e avversari, dettando legge in mediana e risultando uno dei migliori in campo al termine della gara.
Impossibile non menzionare il tecnico Fabrizio Salvadori, un vero e proprio re delle promozioni. Non basterebbe un articolo per ricordare tutti i trionfi ottenuti in carriera: il doppio salto dalla Terza alla Prima con Porcari e Capannori, l’accoppiata campionato più Coppa col Fucecchio, vinta proprio al Bozzi nel 2014. Un ruolo sempre da protagonista, nel pistoiese, nel lucchese e non solo. Anche lui, scendendo in Terza nel 2023, ha accettato di rimettersi in gioco per l’ennesima volta e in meno di tre anni è riuscito a riportare il Chiesina in Prima Categoria.
E poi c’è il bomber, Riccardo Compagnone. Implacabile, come sempre, in area di rigore, dove in categoria non ha avuto praticamente eguali, nell’ultimo decennio. Primo pallone toccato? Gol. Secondo? Assist. Terzo? Altro gol. Il tutto in 41 minuti. Determinante e decisivo nelle partite che contano, partner perfetto per un altro grande attaccante come Luca Betti. I due, insieme solamente dall’autunno, si trovano a memoria e formano un tandem che in pochissimi hanno sui campi di Seconda. Una categoria che a entrambi sta molto stretta, visto che in passato hanno sempre ben figurato anche in Prima.



