Con una rimonta clamorosa Brio ha portato alla salvezza il Jolly in Seconda. E con lui anche tanti ragazzi di Agliana e Montale
Quella realizzata da Massimiliano Brio è stata una vera e propria impresa. Il tecnico di Pistoia, ex Antares, Hitachi e Seano nonché figlio dell’ex calciatore della Juventus Sergio Brio, ha infatti portato alla salvezza in Seconda Categoria il Jolly Montemurlo. La formazione biancorossa domenica ha battuto 2-1 La Libertà Viaccia ai playout, centrando la permanenza in categoria al termine di una rimonta clamorosa. La stagione dei pratesi era infatti cominciata con mille difficoltà e una serie molto negativa di risultati: fino a inizio dicembre il Jolly era ultimo e aveva ottenuto solo una vittoria in campionato. Con l’arrivo di Brio e una rivoluzione nell’organico, il cammino dei biancorossi è migliorato notevolmente. Settimana dopo settimana, vittoria dopo vittoria, la formazione di Montemurlo è risalita in classifica fino ad acciuffare il quintultimo posto, che le ha permesso di disputare in casa il playout.
Un girone di ritorno pazzesco, con ben 23 punti (contro gli undici della prima metà dell’anno) e un rendimento quasi da zona playoff. Poi, come detto, è arrivata la salvezza nello spareggio grazie ai gol di Nesti e Marvataj, uno dei migliori giocatori dell’intera stagione. Insieme a Brio però sono stati protagonisti anche altri ragazzi della nostra provincia. A cominciare da Alessio Paolantonio, attaccante di Montale, che ha siglato ben 12 gol nel girone di ritorno. E poi lo stesso Edoardo Nesti, a segno cinque volte, residente a Agliana come i difensori Tommaso Calanchi e Alberto Di Tirro. E poi tanti altri ragazzi di Montale: Perriello, Bucciantonio, Sensi, Marchettini, Brunetti, Benvenuti, oltre all’esperto portiere Luca Tremori, di Pistoia e ai quarratini Fiorini e Libetti.


