Blu Volley, tempo di play-off: Davide Rizza presenta il Casciavola

L’ex coach casciavolino avverte la Blu Volley: «Il Palapediatrica può far la differenza: serve giocare con tranquillità senza impressionarsi»

Tempo di play-off nell’aria. La Blu Volley ha raggiunto con un mese d’anticipo l’obiettivo stagionale e dopo alcune gare dal tasso tecnico e dalla motivazione non eccelsi, ora non si scherza più. Sulla strada delle ragazze di coach Guidi spunta la Verodoll Casciavola, terza classificata nel girone B all’ultimo tuffo. La doppia sfida si terrà sabato 16 al Palapediatrica di Casciavola e mercoledì 20 al Palamelo di Quarrata.

Per presentare al meglio questo doppio incontro abbiamo coinvolto Davide Rizza. Dopo due anni da vice ad Alessandro Tagliagambe la coppia ha raggiunto prima i play-off nel 2023-24 poi una salvezza tranquilla. Ad inizio di questa stagione Davide avrebbe dovuto guidare lui la squadra, ma per problemi personali ha deciso di fare un passo indietro e affidare la guida tecnica ad un amico come Rudy Baldacci che ha ben gestito il gruppo. Rizza non è comunque rimasto a piedi perché un’altra occasione è arrivata subito dopo con l’incarico di allenatore in Prima Divisione Maschile del Migliarino con un gruppo di under 17 e 19 da far crescere.

Sempre attento alla realtà del Casciavola e del roster che proprio lui aveva costruito con la società in estate, Davide ci ha raccontato i pregi, ma anche i punti deboli di questa Verodoll.

«A livello di organico quest’estate è arrivato l’importante contributo dalla regista Monchi (con alle spalle C di alta classifica e serie B) e dall’attaccante Interlandi, ottimo riferimento offensivo sia in posto 2 che in posto 4. Con gli infortuni di Ciampalini e Bacherini sono cresciute vistosamente le centrali Pelloso e Bolognini mentre la vera sorpresa è stato il libero Cenghiaro – in prestito dal Migliarino – che ha retto bene sia in ricezione che in difesa. Attorno a loro hanno trovato spazio l’opposto Lombardi dal San Miniato e l’attaccante Caponi. La ciliegina sulla torta è stata Sciabordi che ha aggiunto esperienza e qualità nello spogliatoio» esordisce come un fiume in piena Davide prima di soffermarsi e pensare ai lati “oscuri” della sua ex squadra.

«Se Quarrata riuscisse a proporre un buon servizio i posti 4 del Casciavola sarebbero in grossa difficoltà. Infatti con alcuni palloni addosso in ricezione non sempre ci sarebbe l’opportunità di trovare l’opposto e oltre a qualche pipe il gioco risulterebbe prevedibile. Certo, la Blu Volley senza Bontà è un’altra squadra, ma le seconde linee non sfigureranno. Inoltre conosco bene da anni Torracchi e tutte le sue squadre nelle retrovie reggono bene. Forse potrebbero azzardare qualcosa di più in avanti…» confessa Rizza.

Un Rizza che si sofferma anche sul campionato della Verodoll e su un altro fattore importante della squadra pisana.

«I play-off conquistati all’ultimo non sono una sorpresa, ma erano un traguardo che io e le ragazze ci eravamo prefissati ad inizio stagione. La squadra ha fatto tantissimi 3-2 quindi “divorandosi” tanti punti: ecco perché è arrivata all’obiettivo con più difficoltà. L’ambiente però è molto gasato e con un grande pubblico. Sono anni al Palapediatrica che il pubblico fa la differenza, permettendo anche risultati impronosticabili. Il pubblico di Casciavola dà parecchia manforte alle giocatrici, facendole sentire accolte e tranquille e permettendo loro di esprimersi più liberamente. Di contro l’avversario che arriva qui non trova solo una clima infuocato, ma anche una squadra fisicamente in forma. Infatti tra questa stagione e la scorsa sono tantissime le sfide arrivate al quinto set con le ragazze abituate a sfide estenuanti. Se potessi dare un consiglio a chi viene a giocare al Palapediatrica gli direi di puntare sulla tranquillità, rispondendo colpo su colpo all’entusiasmo casciavolino senza farsi impressionare dal palazzetto. Anche se, devo ammetterlo, non è facile».

Così come non sarà facile sia per il Casciavola che per il Quarrata raggiungere la promozione. Le favorite infatti sono altre.

«Partiamo da un dato di fatto: se Porcari non riuscisse nemmeno quest’anno a centrare la promozione sarebbe un bel problema per la società. Sono ormai alcuni anni che vengono acquistati giocatrici non del territorio e con un esborso importante: un altro flop indurrebbe la società a porsi qualche domanda. Rimangono per me loro le favorite, ma nel lungo periodo attenzione al Cascina. Ha fatto qualche netto passo falso, ma è stata costante durante l’anno: quando ha voluto vincere le gare non lasciato tie-break a giro, ma si è presa spesso il bottino pieno».

Si preannuncia quindi una doppia sfida delicata con due roster di gran livello che proveranno a far valere i rispettivi palazzetti per impreziosire ancora di più la propria stagione.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Caso Lampo Meridien, il Comune risponde all’opposizione

L'amministrazione di Lamporecchio ha risposto all'opposizione, che aveva sottolineato il mancato riconoscimento dei risultati della Lampo Meridien Il rapporto...

EstrA PistoiA2.0: festa biancorossa al PalaColombo e salvezza ottenuta

Al termine di una serie combattuta, Pistoia vince 78-80 in Puglia e strappa la salvezza. Decisivo Stefanini con...

Anche La T Gema è Umana: sconfitta in volata, Chiusi accorcia sul 2-1

Avanti per buona parte di gara-3, La T Gema non ha lo spunto vincente nel finale e la...

Pistoiese, le parole di Pellegrino: «Fa male, tanto»

Pellegrino, sfortunato protagonista domenica, è il primo a parlare: «Continuo a rivivere l'episodio nella testa. La tristezza è...