La Fabo perde gara-3 in una serata sempre in rincorsa. Determinanti per Caserta D’Argenzio e Radunic con 36 punti in due
Una gara-3 assolutamente da dimenticare per la Fabo Herons Montecatini, che perde contro la Paperdi Juve Caserta per 61-87. Una gara, per i bianconeri, dominata in lungo e in largo, con gli Aironi che pagano care le distrazioni in attacco e la statistica palle perse. Cercava una reazione la squadra di Lino Lardo, e reazione è arrivata, con i campani che rispondono alla sconfitta di gara-2 riportando il fattore campo a loro favore. Grande prestazione di D’Argenzio e Radunic, che guidano i loro compagni alla vittoria con 15 e 21 punti. Serata difficile per Lukas Aukstikalnis, che chiude la partita con 10 punti. Sono mancati i canestri del lituano, ma è mancato soprattuto il cinismo e il carattere degli Aironi, sempre in rincorsa durante questa partita. Unica nota positiva, guardando verso gara-4, è il rientro di Filippo Rossi che da il suo contributo. Adesso per i ragazzi di Sacchetti serve guardare avanti, e pensare ad una gara-4 che la Juve tenterà di vincere a tutti i costi.
LA CRONACA
PRIMO QUARTO
Primo possesso vinto dalla Fabo, che non riesce a trovare il canestro. Arrivano, dopo 2 minuti e mezzo di gioco, il canestro di D’Argenzio e la tripla di Zugno che aprono il parziale. Inizio di gara roccambolesco, con molti errori sia da una parte che dall’altra. Aukstikalnis trova una tripla difficilissima per portare il punteggio sul 6-7, ma dall’altra parte Brambilla trova e concretizza la giocata da 3 punti. Il break bianconero firmato Radunic e Laganà costringe Sacchetti al primo timeout: non un buon inizio per i rossoblù, con 6 palle perse. Torna sul parquet Filippo Rossi dopo 2 gare di stop, il numero 3 serve subito Tsetserukou sotto canestro per la schiacciata. Si iscrivono al tabellino anche Riccardo Chinellato e Nicola Natali, un primo quarto non dei migliori per gli Aironi, che pagano il conto dei turnover. A 5 secondi dalla fine del primo parziale, Matej Radunic commette il suo secondo fallo e si siede in panchina. Domenico D’argenzio, top scorer con 11 punti, chiude il quarto con un canestro in allontanamento da capogiro. Il punteggio al 10′ premia la Paperdi per 23-30.
SECONDO QUARTO
Continua il problema palle perse per la Fabo, dal quale Lo Biondo trae vantaggio: il numero 27 bianconero apre il secondo parziale concretizzando una giocata da 3 punti. Sgobba entra subito bene in gara segnando un sottomano, gli risponde Vecerina che allunga sul +10 (25-35). Fallo tecnico assegnato per proteste a Lino Lardo, gli animi si scaldano tra le file della panchina bianconera. Nobile firma il parziale da 10-2 bianconero, richiamando il secondo quarto di gara-2 in cui gli Aironi erano in piena emergenza canestri. Ritrovano il fondo della retina Tsetserukou e Zugno, coach Lino Lardo chiama timeout a 5′ dall’intervallo lungo. Suona la carica Mastrangelo dalla lunga distanza per il -8 Fabo (32-40), ottima risposta dopo un inizio difficile da parte degli Herons. Concretizza il gioco da 3 punti il numero 17 rossoblù, risponde Brambilla dalla lunga annullando a tutti gli effetti ciò creato da Tsetserukou. Caserta scappa e non si guarda indietro, allungando sul 35-47: Sacchetti chiama il suo secondo timeout della partita. Chinellato perde palla e D’Argenzio capitalizza dalla media per chiudere il secondo parziale: 35-49 per la Juve all’intervallo lungo.
TERZO QUARTO
Si apre la ripresa con il libero di Aukstikalnis, conseguente dalla sanzione di fallo tecnico alla panchina di Caserta. Tsetserukou ancora in problema falli, con 3 a referto al terzo minuto della ripresa. Zugno torna a segnare dall’arco, si aggiunge Chinellato all’exploit di triple. Fallo antisportivo fischiato a D’Argenzio, il numero 16 fa 1/2 dalla lunetta prima di tornare al possesso. Laganà firma la tripla del +15 (45-60), massimo vantaggio della gara. Serata storta per Aukstikalnis, il lituano non riesce a trovare la stessa continuità messa in mostra durante gara-2. Anche Dell’Uomo riceve fallo tecnico, un terzo quarto tutto da dimenticare per la Fabo. L’intensità difensiva messa in mostra dalla Juve è padrona durante questa ripresa, costringendo i rossoblù a molteplici palle perse. Si prospetta un ultimo quarto difficile per i ragazzi di Sacchetti, che dovranno tentare il tutto per tutto: 49-70 il punteggio al 30′.
QUARTO QUARTO
Chinellato apre il parziale dell’ultimo quarto, paura per Caserta con D’Argenzio che cade a terra toccandosi il ginocchio: il numero 10 si alza e continua comunque a giocare. Aukstikalnis torna a segnare, Lino Lardo chiama timeout, probabilmente anche per capire la situazione del suo playmaker. Laganà continua a fare centro dall’arco, non promette bene per la Fabo Herons con i bianconeri che scappano sul +22 (53-75). Aukstikalnis costretto al cambio con 4 falli, statistica che va a confermare la brutta serata del numero 9. Radunic firma il break di 6-0 per Caserta, mettendo la partita in ghiaccio al sesto minuto di gioco. Prima sconfitta casalinga per la Fabo, che arriva durante il momento meno opportuno possibile. Si torna al PalaTerme venerdì 15, con Caserta che avrà l’occasione di chiudere la serie: il punteggio finale è di 61-87 per la JuveCaserta.
IL TABELLINO DI FABO HERONS MONTECATINI-PAPERDI JUVE CASERTA G3 (23-30; 12-19; 14-21; 12-17)
FABO HERONS MONTECATINI: Rossi, Antonelli, Zugno 10, Natali 3, Aukstikalnis 10, Mastrangelo 9, Kamaté, Chinellato 13, Tsetserukou 13, Dell’Uomo, Pascarella, Sgobba 2 All. Sacchetti
PAPERDI JUVE CASERTA: Vecerina 6, Hadzic 4, Laganà 15, D’Argenzio 15, Brambilla 8, Radunic 21, Sperduto, Ly-Lee 2, Lo Biondo 10, Nobile 6 All. Lardo
Arbitri: Di Franco, Di Luzio, Giuliani



