Coach Strobl esprime la sua gioia: «La mia più grande soddisfazione è aver dato un’identità difensiva a questa squadra»
Dopo la vittoria in gara 5 al PalaColombo di Ruvo di Puglia, coach Strobl si è lasciato andare a parole di felicità e soddisfazione nella conferenza post partita. Come ha sempre fatto, l’allenatore del Pistoia Basket ha tenuto a ringraziare tutti, dalla società avversaria, fino alla sua squadra, allo staff e alla dirigenza biancorossa. Parole che hanno una valenza doppia in questo momento in cui, come ha dichiarato anche Pete, è doveroso festeggiare invece di pensare al futuro.
«È stata una serie pazza in cui è successo letteralmente di tutto. -Così ha esordito Strobl– I miei amici in America mi hanno detto che quello che è successo in queste partite sembra la trama di un film. Abbiamo vissuto un dramma cestistico con continui ribaltamenti. Ci tengo a ringraziare la società di Ruvo, sono stati molto accoglienti e disponibili con noi. In questi giorni ho sentito parlare di disparità tra Nord e Sud, ma quello che ho trovato io è stato un palazzetto con dei super tifosi che amano il basket, e hanno semplicemente fatto il tifo per la propria squadra.
Sono stati mesi intensi, -prosegue il coach dell’Estra- ho avuto un po’ di tempo per preparami al basket italiano, e da quando sono arrivato abbiamo lavorato tanto per raggiungere questo traguardo. Una volta arrivati ai playout sapevamo di esser in una situazione complicata, e sinceramente a me piace risolvere problemi. Non nego che ero eccitato all’idea di giocare questa serie. Siamo stati bravi ad aggiustare tanti piccoli aspetti in corso d’opera durante la serie, a fronte di diversi di problemi fisici che ci hanno penalizzati. Senza il nostro cuore e la nostra anima, il capitano Lorenzo Saccaggi, la squadra poteva abbattersi e sentirsi disorientata, ma invece ha reagito e conquistato la salvezza.
Futuro? Mi aspettavo questa domanda, ma penso che in questo momento, specialmente dopo gli ultimi due anni, Pistoia e la sua gente merita di godersi questa salvezza in serenità. Sono arrivato in un momento in cui la squadra era completamente abbattuta e giù di morale; la mia più grande soddisfazione al termine di questa stagione è quella di aver dato un’identità difensiva a questa squadra, con un’unione d’intenti che, al momento in cui sono arrivato, era tutt’altro che scontata. -Conclude Strobl– Pistoia sta lavorando bene dietro le quinte per costruire delle basi solide, e di questo bisogna dare merito anche al mio staff, dal mio vice Alessandro Zamparini, al direttore generale Andrea Di Nino, fino ovviamente al presidente David che sta facendo di tutto per riportare Pistoia in A1.


