La Pistoiese non dovrebbe scendere in campo mercoledì con il Pro Piacenza, ormai prossimo alla radiazione. E anche Cuneo e Lucchese rischiano grosso dopo il caos fideiussioni: la salvezza in Serie C girone A arriverà a tavolino?
È vero, la Pistoiese ha perso l’importante scontro diretto contro la Lucchese, ma in chiave salvezza notizie positive dovrebbero arrivare a breve dall’extra-campo. Si attende infatti soltanto l’ufficialità per quanto riguarda la radiazione dal campionato del Pro Piacenza, il cui ultimo match contro l’Alessandria è stato stoppato in extremis da Lega Pro e Figc.
In questo senso però il comunicato del Giudice Sportivo non ha chiarito i dubbi, in quanto la partita è stata archiviata come “rinviata” e quindi formalmente non è arrivata quella quarta sconfitta a tavolino che comporterebbe la radiazione. Rimane dunque in piedi la possibilità che mercoledì alle 18.30 la Pistoiese possa regolarmente giocare il turno infrasettimanale al Melani contro gli emiliani, ma l’ipotesi è davvero remota e qualora si dovesse avverare il Pro Piacenza sarebbe pure senza allenatore, visto che nella giornata di ieri sono arrivate le dimissioni del tecnico Riccardo Maspero.
RADIAZIONE PRO PIACENZA, GLI SCENARI
Qualora invece dovesse concretizzarsi la radiazione, la squadra piacentina finirebbe dritta all’ultimo posto in graduatoria, andando ad occupare la casella della retrocessione diretta. In più tutte le gare che l’hanno vista coinvolta finora sarebbero annullate: anche in questo caso una buona notizia per la Pistoiese ,che perderebbe soltanto un punto dopo il pareggio nel match di andata.
Ma il Pro Piacenza non è l’unico club di Serie C girone A che rischia di scomparire: dopo il caos relativo alle fideiussioni non conformi, infatti, Lucchese e Cuneo andranno incontro nella migliore delle ipotesi a una penalizzazione di 8 punti oltre a 350mila euro di multa. Nella peggiore, invece, potrebbero arrivare altre due esclusioni dal campionato, poiché il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha dichiarato che “nel prossimo Consiglio Federale del 30 gennaio sarà presentato un provvedimento per escludere le società che non hanno sostituito la fideiussione. Si creerà una sofferenza per i campionati, ma bisogna fermare chi non rispetta le regole”. Così facendo ci sarebbero tre società escluse, che andrebbero a occupare gli ultimi tre posti salvando tutte le altre “d’ufficio” senza nemmeno bisogno dei playout. Staremo a vedere.



