Interessante opportunità che riguarda gli impianti toscani e dunque anche lo stadio Melani di Pistoia e la Pistoiese: firmato l’accordo tra Lega Pro e Fidi Toscana per agevolare gli investimenti
Potenziale svolta nella deficitaria situazione degli stadi toscani in Serie C, stadio Melani compreso. Lega Pro e Fidi Toscana hanno infatti presentato l’accordo per un progetto pilota di due anni con l’obiettivo di agevolare gli investimenti nella infrastrutture sportive in Toscana da parte delle società di terza serie. Un’iniziativa di supporto ai club per far sì che venga migliorata la fruibilità del prodotto calcio, favorendo il riordino e l’adeguamento degli impianti nel rispetto delle normative nazionali e internazionali. E adesso, in attesa di capire quali saranno i passi operativi da compiere, l’auspicio è che anche la Pistoiese possa sfruttare l’occasione per sistemare la propria casa.
“È un nuovo step di un percorso già avviato che segue a un incontro tra le società e le amministrazioni comunali sul tema degli stadi – ha spiegato Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro – si tratta di un altro strumento di servizio per i club in riferimento alle infrastrutture, che sono condizione necessaria per iscriversi al campionato 2019-20 così come ai campionati futuri”. Con le nuove normative Figc, infatti, entro il 24 giugno 2019 le società dovranno essere in regola con tutti i criteri previsti, senza possibilità di integrazioni successive alla documentazione presentata e, soprattutto, senza deroghe. Nello specifico, tra i tanti dettami, va ricordato che la capienza minima degli stadi dovrà essere di 1.500 posti, tutti dotati di sedute individuali conformi. Qualora una società non rispettasse uno o più di questi criteri, dovrà trovare un impianto alternativo nella regione disponibile ad ospitarla, altrimenti non potrà iscriversi al campionato. “I requisiti infrastrutturali sono una condizione imprescindibile per l’ottenimento della Licenza Nazionale” ha chiarito Ghirelli.



