Il capitano, autore di una stagione straordinaria, con ogni probabilità saluterà la maglia arancione dopo tre anni di militanza: «Devo tantissimo alla Pistoiese»
Una delle poche luci a brillare nella grigia annata della Pistoiese è stata quella di Gregorio Luperini. Il capitano dell’Olandesina, alla sua terza stagione a Pistoia, si è reso protagonista di un’annata straordinaria, fatta fin qui di 10 gol (11 con la Coppa Italia) in 31 presenze. Numeri clamorosi per un centrocampista centrale come il 25enne pisano che, non è certo un segreto, dovrebbe salutare in estate per riprovare quel salto in Serie B tentato senza successo quattro anni fa, quando acquistato dalla Juventus fu girato alla Pro Vercelli.
“Sono ambizioso e non nascondo che mi piacerebbe misurarmi di nuovo con la cadetteria – ha spiegato Luperini – ma per il momento non mi ha chiamato nessuno. Quel che è certo è che devo tantissimo alla Pistoiese, posso solo dire grazie – ha proseguito – e sono un po’ dispiaciuto perché mi mi sarebbe piaciuto raggiungere le 100 presenze in arancione (attualmente è a quota 92, potrebbe chiudere a 96, ndr)”. L’unico modo per farlo sarebbe rimanere ancora a Pistoia: “Mai dire mai”, ha risposto con il sorriso. “Magari”, penseranno gli sportivi arancioni.
Ma Serie B o alta Serie C che sia, il Lupo – in scadenza di contratto – in estate partirà verso altri lidi: “A fine stagione parlerò con la società e con il mio procuratore per fare la scelta migliore – ha chiosato – ma adesso c’è da pensare a finire bene la stagione. Dobbiamo rimanere sereni e provare a divertirci negli allenamenti, per poi scendere in campo con l’atteggiamento giusto cercando di raccogliere più punti possibile. È stata senza dubbio la mia miglior annata in carriera – ha concluso – adesso voglio chiuderla al meglio”. Magari partendo da una prestazione convincente sabato sera, nella “sua” Pontedera.



