Granducato Corse: «Gli e-sports ci aiuteranno più della politica»

I fratelli Sommariva ci hanno accompagnato nell’officina della Granducato Corse, dove abbiamo chiacchierato coi presidenti Giuntini e Frullini

Com’è organizzata una scuderia di corse? Quali difficoltà deve affrontare? Come viene programmata una stagione motoristica? Per risolvere tutte queste questioni, i fratelli Lorenzo e Filippo Sommariva ci hanno invitato nell’officina della Granducato Corse, in zona Ferruccia.

La scuderia è attiva da oltre un ventennio e ha appena definito una propria riorganizzazione interna, in modo da rilanciarsi con le due ruote. Inoltre, i vertici stanno seriamente pensando di tuffarsi nell’ancora quasi inesplorato settore degli e sports. Proprio per questi obiettivi, la Granducato ha chiesto al suo pilota Lorenzo e a suo fratello Filippo di avviare una stretta collaborazione. Ovviamente l’impegno verrà bilanciato con quello agonistico del giovane rider. Per entrare nei dettagli abbiamo parlato col neo presidente della scuderia Paolo Frullini e con l’ex presidente ma tuttora socio Maurizio Giuntini.

Innanzitutto due parole sulla storia della scuderia.

Maurizio: «La scuderia è nata nel 1997 dalla passione comune di alcuni amici. Nei primi tempi siamo cresciuti di anno in anno e siamo diventati una bella realtà. Abbiamo anche organizzato delle gare karting e abbiamo fatto assistenza a diversi piloti. Purtroppo, da quando è scoppiata la crisi del mercato motoristico ci siamo un po’ ridimensionati. Tuttora, comunque, stiamo procedendo con la nostra attività».

Quali competizioni avete affrontato nella vostra storia? Avete raccolto qualche soddisfazione?

M: «La più grande soddisfazione rimane per noi la vittoria del Campionato Italiano della Montagna con Franco Cinelli nel 2002. Avevamo in dote un’ottima Osella PA-20, una vettura da sogno. Poi abbiamo partecipato con buoni risultati in tanti campionati rinomati. Ad esempio abbiamo corso nel Super Stars con Sandro Bettini e nel Trofeo Ibiza con Casciandrini. In più di venti anni di attività le soddisfazioni e le partecipazioni importanti non sono mai mancate».

Ultimamente dove si è concentrata la vostra attività? Nei rally o sui circuiti?

M: «Ci siamo concentrati equamente sia nei trofei su pista che nelle competizioni su strada come i rally o le salite. Inoltre, abbiamo un grande numero di nostri affiliati nelle categorie storiche».

Adesso state riprendendo anche l’attività sulle due ruote che negli ultimi si era un po’ fermata…

M: «Abbiamo già fatto qualche nuovo programma due stagioni fa grazie allo stesso Lorenzo Sommariva. Lo seguiamo fin da quando è salito in sella nelle competizioni nazionali. Adesso che è a pieno titolo nel nostro Consiglio d’Amministrazione potremo avviare con lui diversi progetti».

Per il futuro state cominciando ad avvicinarvi anche a nuovi settori come appunto gli e-sports?

Paolo: «Sì, stiamo seguendo la nuova evoluzione dello sport motoristico in generale. Sia sul fronte reale che su quello virtuale. Potrebbe essere una grande idea far avvicinare i giovani ai motori con l’aiuto delle frontiere videoludiche. Ovviamente in seguito gli offriremo un approccio anche sui circuiti veri. In tempi difficili come questi il virtuale ci darebbe una grossa mano…».

Ecco, quali difficoltà state trovando in questo settore e come mai le istituzioni vi stanno dando più problemi che appoggi?

P: «Il motorsport è sempre stata un’attività cara, è indubbio. Però ultimamente stiamo trovando sempre meno opportunità con gli sponsor, che sono sempre più restii. Ma è soprattutto con la politica che abbiamo problemi: le amministrazioni ci stanno facendo tantissimo terrorismo. Tendono addirittura a farci passare come una fonte di irregolarità. Anche per questo gli sponsor hanno diminuito il loro apporto. Però è qui che il mondo virtuale potrebbe aiutarci: i costi sono inferiori e ha un bacino d’utenza importante. Se riuscissimo a far appassionare tanti ragazzi, allora potremo avere nuove opportunità con gli sponsor e magari anche con le amministrazioni».

I programmi della scuderia saranno ufficializzati alla fine dell’inverno?

P: «Sì, cominceremo a stilarli verso gennaio. I campionati di solito scattano nella primavera inoltrata, da fine aprile in poi. Perciò vi faremo sapere sicuramente quali competizioni affronteremo intorno a febbraio o marzo».

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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