A tu per tu con Angelo Del Chiaro, lungo scuola Pistoia Basket pronto alla maturità in questa pazza estate 2020: «Dispiace non aver chiuso la stagione»
Altro che marcantoni pronti a piantarti un gomito nella pancia pur di non farti prendere un rimbalzo: l’avversario che Angelo Del Chiaro teme di più in questo periodo di “notti prima dell’esame” è… la domanda di fisica. Il totem della “primavera” del Pistoia Basket, già investito di grandi responsabilità dai discorsi sul nuovo forzato corso in A2 della prima squadra, si sta preparando alla maturità più atipica della storia degli esami di stato.
«Ma solo il nome, esame di stato, un po’ di preoccupazione la mette – ci dice il lungo viareggino classe 2001, da un paio d’anni nell’Academy pistoiese – Il fatto che non sia strutturato come al solito, può essere un’arma a doppio taglio. Insomma l’emozione c’è lo stesso per noi studenti».
Iscritto ad un liceo scientifico sportivo privato, Del Chiaro punta tutta per la maxi interrogazione della maturità ai tempi della pandemia, sulle materie d’indirizzo.
«Scienze motorie e discipline sportive, in cui si studiano i metodi d’allenamento, l’alimentazione, sono queste le mie materie preferite – dice il lungo biancorosso che confessa – Se devo dire cosa mi è mancato di più tra scuola e basket… beh mi è mancata di più la pallacanestro. Passare da 1-2 allenamenti il giorno, anche prima di entrare a scuola, a zero è stata dura. Anche se ci siamo allenati a casa e io ho un canestro in una serra…ma non è la stessa cosa. Comunque anche i compagni di scuola e i professori mi sono mancati, con tutti si è creato un bel rapporto in questi anni e sicuramente ci saremmo preparati all’esame meglio frequentando le lezioni».
Non vede l’ora di tornare in campo dove le aspettative per lui e gli altri “colleghi” millenials d’oro dell’Academy pistoiese si alzeranno di colpo in maniera esponenziale. La società e il diesse Sambugaro li hanno infatti già indicati come base di ripartenza. Dopo stagioni falcidiate da problemi fisici, prima della sospensione del campionato si era messo in luce sia con l’Under 18 semifinalista di Coppa Italia, sia nel debutto tra i senior in C Gold con Montale.
«Mi dispiace molto non aver concluso la stagione – chiude Del Chiaro – stavamo facendo bene, soprattutto con Montale in Serie C volevamo portare in fondo il nostro obiettivo. Ma ora penso solo a tornare in campo e ho tanta voglia di giocare».



