La notizia del PalaTerme non è stata accolta bene dai tifosi del Pistoia Basket che sui social hanno espresso tutto il loro disappunto. C’è chi la prende a ridere e chi invece non le manda a dire al Comune
Tanta rabbia, tanto sdegno e tanta indignazione da parte dei tifosi del Pistoia Basket una volta appresa la notizia del trasferimento al PalaTerme per la prossima stagione. La notizia, che era stata anticipata da noi di Pistoia Sport, è diventata ufficiale lunedì 29 giugno durante una conferenza stampa in Comune alla quale hanno partecipato il sindaco Alessandro Tomasi, l’assessore allo sport Gabriele Magni e il presidente del Pistoia Basket Massimo Capecchi. I tifosi sui social hanno subito espresso tutto il loro disappunto a riguardo sentenziando, alcuni, addirittura la morte dello sport pistoiese a seguito di questa notizia.
Sicuramente non era la news più attesa del momento, quelle che sembravano solo voci e sulle quali si scherzava, sono però diventate – per il momento – realtà. E questo ai pistoiesi non è proprio andato giù. Qualcuno dice che “si sapeva già da tempo che non era agibile e nessuno ha mosso un dito”. Il comune è dunque intervenuto subito precisando che i lavori al PalaCarrara inizieranno intorno al 15 di settembre con la speranza di poter rendere al Pistoia Basket la propria casa il prima possibile. Oltre a questo c’è da aggiungerci che i pistoiesi si sono detti contrari ad assistere alle partite dei biancorossi in quel palazzetto “Non ci metterò mai piede al PalaTerme” oppure “se si dovesse giocare una sola partita dentro a quel palazzetto, per rispetto della città e della squadra, sarebbe opportuno disfare la squadra e farla ripartire dalla Serie D”.
Reazione di rabbia che sono arrivate anche “al di là del Serravale” con gli abitanti di Montecatini che, a loro volta, non hanno accolto nel migliore dei modi la notizia. C’è chi la prende a ridere dicendo che al termine delle partite del Pistoia Basket “il palazzetto andrà disinfettato” e c’è chi invece la prende più sul serio e sul personale “Noi i pistoiesi qua non ce li vogliamo”.
Insomma una situazione tragicomica che terrà banco per tutta l’estate: PalaTerme sì o PalaTerme no? Era meglio Firenze? Domande alle quali è quasi impossibile rispondere adesso, però, presto tutto questo dovrà avere una risposta.



