L’appello del consigliere degli Olmi Ariele D’Angelo: «Per noi era di fondamentale importanza, speriamo che prevalga il buonsenso»
Brutto e spiacevole episodio verificatosi in quel di Olmi nella notte tra il 20 e il 21 luglio. La società bianco blu, come comunicato con un post su Facebook, ha dovuto fare i conti col furto del proprio irrigatore semovente, trovandosi quindi nell’impossibilità di irrigare con regolarità l’impianto “Caramelli”.
«Terminato il lockdown abbiamo avviato un programma di manutenzione del campo – spiega il consigliere Ariele D’Angelo – che prevede di bagnare il campo solo in alcuni momenti, per evitare un eccessivo consumo di acqua. Dopo due giorni di inattività il custode ci ha comunicato che l’irrigatore era sparito, così abbiamo provato a cercarlo nelle vicinanze ma senza successo».
Tanta l’amarezza per la perdita di uno strumento di vitale importanza: «Era un pezzo degli anni ’70 che avevamo rimesso in sesto, funzionava perfettamente e limitava molto gli sprechi. Ha un valore economico bassissimo quindi chi lo ha preso non lo può nemmeno rivendere. Mi rendo conto che si tratta di una “ragazzata” ma per noi è una grossa perdita, confidiamo nel buonsenso e speriamo che ci venga restituito».
«Il costo di uno strumento nuovo è molto elevato – continua D’Angelo – quindi per la società è impossibile acquistare un pezzo alternativo. Al momento ci stiamo arrangiando con altri irrigatori, anche se il manto erboso ne risentirà sicuramente col passare dei mesi».
Non solo brutte notizie però in casa Olmi. Ci sono infatti diverse novità, riguardanti sia la prima squadra che il settore giovanile: «La rosa che affronterà la Terza Categoria è stata profondamente rivoluzionata e abbiamo puntato su un gruppo composto quasi solamente da ragazzi del ’99 e del 2000. Tre giocatori della Juniores si sono invece trasferiti al Montecatini, con cui disputeranno il campionato regionale, e questo è per noi motivo di grande soddisfazione».



