Giro d’Italia 2020, i nomi della Vini Zabù-KTM: da Visconti a Bevilacqua

Il primo Giro d’Italia in autunno della storia vede il ritorno della formazione della Vini Zabù-KTM: obiettivo vincere una o più tappe

Il Giro d’Italia 2020 è pronto a partire, sabato 3 ottobre. Per la prima volta in autunno (per ovvi motivi legati al lockdown) la Corsa Rosa si appresta a regalare una delle sue edizioni più incerte e difficili da pronosticare. Se già i bookmakers quasi brancolano nel buio per la vittoria della Maglia Rosa (Thomas, Nibali e Simon Yates i più gettonati), ancora più complesse saranno le previsioni per le vittorie di tappa.

Il percorso infatti offrirà poche occasioni (cinque al massimo) ai velocisti, mentre saranno diverse le frazioni movimentate in cui un’azione ben congeniata potrebbe fare la differenza. Soprattutto in quest’ottica si muoverà la Vini Zabù-KTM, tornata al Giro dopo un anno d’assenza. “Vivremo alla giornata” fanno sapere da San Baronto, con la speranza che si presenti almeno un’occasione ghiotta in quest’anomalo Giro.

VISCONTI PUNTA DI DIAMANTE

La formazione guidata da Luca Scinto perciò partirà col sogno di vincere una tappa, con l’esperto Giovanni Visconti (37 anni) come prima punta. Giovanni, alla ricerca del suo primo successo stagionale, sarà il faro della squadra grazie alla sua infinita esperienza (è il suo Giro numero 11). Inoltre, la partenza dalla Sicilia, terra da cui proviene suo padre, potrebbe dargli una spinta ulteriore. La speranza è che trovi la giornata giusta o ad inizio corsa (quando ci saranno diverse tappe collinari) o che sfrutti un attacco nell’ultima settimana sulle vette decisive.

Altra carta importante sarà Marco Frapporti (35), anch’egli esperto del Giro (settima partecipazione) e con una voglia matta di terminare in gloria una fuga (situazione che predilige). Dal punto di vista della forma il migliore della formazione pistoiese è senz’altro Luca Wackermann (27). Ha vinto due corse al Tour du Limousin, dove ha anche trionfato nella classifica generale. Questo è il suo Giro d’esordio, ma la fiducia è alta e la voglia di stupire ancora lo è altrettanto.

SCALATORI E PASSISTI

Per le salite i nomi buoni in casa Vini Zabù-KTM saranno due: Edoardo Zardini (30) ed Etienne Van Empel (26). Il primo ha nel mirino senza dubbio la tappa sull’Etna di domenica 4 ottobre, visto che proprio lì terminò anzitempo il suo ultimo Giro. Van Empel, unico nome straniero nella squadra, è all’esordio nella Corsa Rosa, ma spera di poter stupire tutti soprattutto nell’ultima settimana, quella delle salite da cinque stelle di difficoltà.

Battesimo rosa anche Matteo Sperafico (27), giunto in squadra a stagione già iniziata. Può essere la carta della grinta, ideale per le fughe e per le tappe smosse. Così come Lorenzo Rota (25), al suo terzo Giro e con l’obiettivo di confermare un anno fin qui discreto. Più di tutti potrebbe essere il nome per le azioni da lontano, che mai come in quest’edizione saranno molto importanti.

Infine, il più giovane della formazione: Simone Bevilacqua, ventitreenne vicentino. Per Scinto sarà la carta passista e la mina vagante nelle cronometro, specialità in cui si trova alla grande. Si può dire che è uno studente di Filippo Ganna, fresco iridato nella gara a tempo che sarà uno dei principali indiziati per la prima Maglia Rosa (si parte proprio con una crono a Palermo).

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

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