Il VRT ha mandato in scena il terzo appuntamento dei suoi due campionati Pro1 e Pro2 sull’insidioso tracciato americano
Terzo appuntamento e giro di boa per i due campionati E-Sports del Virtual Racing Team (VRT). Dopo il round di Silverstone, gli assi del volante virtuale si sono sfidati sul circuito californiano di Laguna Seca. Il tracciato statunitense, in passato tappa fissa per la MotoGP, era molto temuto per le sue vie di fuga (vere e proprie sabbie mobili) e per i suoi punti caratteristici come il Cavatappi. Timori che si sono rivelati fondati nelle due gare, che hanno riservato tanti colpi di scena e momenti di sana tensione. Vediamo dunque nel dettaglio chi sono stati i vincitori e chi invece è uscito deluso da questa (virtuale) trasferta californiana.
GARA PRO1
Gabriele Gargini ha dominato insieme alla sua Porsche. Scattato dalla pole, Gabriele ha mantenuto il comando e non l’ha più lasciato (se non durante il valzer dei pit stop), tenendo un passo sontuoso. Solo il compagno di marca e di team Matteo Gnoni è stato in grado, almeno inizialmente, di reggere il suo ritmo. Nei primi giri infatti Matteo si era tenuto a tre secondi dal leader, ma al 10′ di gara un’escursione l’ha fatto retrocedere in quinta piazza.
Matteo ha subito provato a risalire il gruppo ma, poco prima del pit stop, è entrato in contatto con Pasquale Amatruda durante un tentativo di sorpasso all’ultima curva. I due hanno perso molto terreno ma sono riusciti a ripartire, con Matteo che dopo la sosta ha ritrovato il ritmo e il secondo posto finale, a 31 secondi da Gargini. Amatruda a sua volta si è ben ripreso ed ha chiuso in quinta piazza, dietro a Francesco Giustarini e ad Andrea Baccarini, al primo podio in campionato.
Un piazzamento di rilievo per il pistoiese, che nelle battute finali ha saputo difendersi dall’arrembante Lexus di Giustarini e dallo stesso Amatruda. Palma della sfortuna per Federico Santoro, terzo in griglia, che si è dovuto ritirare intorno al quarto d’ora di gara per un contatto con Mirko Roma. Quest’ultimo è riuscito a proseguire ed ha concluso settimo, mentre Santoro si è dovuto arrendere.

GARA PRO2
Mattia Sabbatini su Aston Martin ha vinto un GP molto combattuto ricco di colpi di scena sino all’ultimo. Sabbatini, poleman di giornata, è riuscito ad avere la meglio sulle Ferrari di Mattia Blotto e Samuel Dova, protagonisti a loro volta di questa emozionante gara.
Alla partenza Dova, dalla seconda piazza, era riuscito a superare Sabbatini e a portarsi in testa, venendo poi rimontato al termine del primo giro. Dova ha quindi provato a tenere il passo del leader e ci è riuscito benissimo per tutta la prima parte di gara, quando è poi incappato in un’escursione. L’errore gli ha fatto perdere due posizioni con Blotto che è divenuto il principale inseguitore. All’apertura del valzer dei pit stop Sabbatini pareva in fuga, ma Blotto ha compiuto un perfetto undercut che gli ha permesso di passare in testa.
Gli ultimi venti minuti sono quindi divenuti una battaglia a tre, con Sabbatini scivolato al terzo posto dopo un errore. Dopo dei bei sorpassi fra loro, a sei minuti dalla fine le due Ferrari hanno deciso la corsa: Dova, alla staccata prima della salita del Cavatappi, ha toccato Blotto che si è girato. Sabbatini, che li seguiva da vicino, ha così ricoperto il ruolo del terzo fra due litiganti che alla fine ha goduto. Dova però ha tentato di rifarsi sotto, tallonando seriamente Sabbatini a due giri dal termine, ma ha poi desistito, lasciando ripassare Blotto sulla linea del traguardo per non in incorrere in sanzioni.
Gara da scordare per il leader del campionato Alessandro Trabucco, ritiratosi a causa di un testacoda dopo la sosta (in precedenza si era pure toccato con Orefice). Ancor più sfortunato Giulio Clementi che, in quarta posizione, ha avuto un crash alla connessione ed ha dovuto ritirarsi dalla contesa a pochi minuti dalla fine.

SVILUPPO DEI CAMPIONATI
Complice l’assenza di Davide Ozzimo per motivi lavorativi, Gabriele Gargini saluta il giro di boa del campionato VRT Pro1 con la leadership incontrastata. L’alfiere del VRT su Porsche ha sfruttato al massimo i due successi consecutivi a Silverstone e Laguna. Gnoni, che era assente nel battesimo di Suzuka, recupera posizioni e s’inserisce nella lotta degli inseguitori con Amatruda, Giustarini e Roma. Da segnalare il balzo in avanti di Baccarini grazie al primo podio in stagione.

Costano caro i guai di Laguna a Trabucco e Clementi, che perdono le prime due posizioni nel campionato VRT Pro2. In testa passa Blotto, in virtù dei tre podi consecutivi conquistati in altrettante gare. Sabbatini, reduce da una vittoria ed un secondo posto, lo segue però da molto vicino. Ottimi passi in avanti per Dova e per Daniele Tarozzo, che col quarto posto di Laguna rientra nella top ten del campionato dopo l’anonima tappa inglese.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
I campionati Pro torneranno in pista nella settimana di Natale, sempre in diretta sul canale Twitch del VRT. La Pro1 scenderà in pista martedì 22 dicembre, seguita a ruota dalla Pro2 mercoledì 23, sempre alle ore 22 circa (alle 21:45 le qualifiche). Teatro del quarto round sarà lo storico circuito tedesco del Nürbürgring, tornato quest’anno ad ospitare un GP di F1 dopo sette anni. Sarà una pista difficile da approcciare, vista la sua configurazione mista ricca di curve veloci e frenate secche con due soli veri rettilinei. La scelta dell’assetto darà ai piloti una bella gatta da pelare.



