Il VRT è tornato in pista con i due campionati per la quarta prova in programma sul famoso circuito tedesco. Tantissimi i colpi di scena
Il Virtual Racing Team (VRT) si è trasferito virtualmente sullo storico circuito tedesco del Nürbürgring, per il quarto round dei due campionati Pro1 e Pro2. Dopo il divertimento di Laguna Seca, i piloti hanno aperto la seconda metà della stagione con due gare altrettanto divertenti che hanno regalato clamorosi colpi di scena. Ciliegina sulla torta l’arrivo in volata per la vittoria in Pro2, che ha forse regalato il GP più divertente ed incerto della stagione. Andiamo dunque a vedere nel dettaglio i resoconti dei due GP, gli ultimi del 2020 (tuttora disponibili in replica sul canale twitch del VRT).
GARA PRO1
Gabriele Gargini e la sua Porsche hanno colto il terzo successo consecutivo. Gabriele, scattato in pole, ha avuto qualche grattacapo solo in partenza e, complice la nuova assenza di Davide Ozzimo, non ha avuto grossi problemi nel difendere il primato. Unico ostacolo per l’alfiere VRT è stato il compagno di team e marca Matteo Gnoni, il quale si era portato inizialmente in testa alla prima curva. Gargini ha però recuperato alla seconda staccata e alla fine del primo tratto, nella terza piega a destra, Gnoni ha perso il controllo della sua Porsche retrocedendo nel gruppo.

La lotta per il primo posto è praticamente finita lì, visto che Gabriele ha amministrato il vantaggio nel secondo stint. Dietro di lui un buon Francesco Giustarini, abile nel rimontare con la sua Lexus dopo il quarto posto nel primo giro. Francesco è stato bravo a rimanere fuori dai contatti nelle prime battute di gara e poi a superare Emanuele Ferraro, che nei primi giri occupava la seconda piazza. Dietro Giustarini è salito sul podio Roberto Santoro sempre su Porsche, che ha pareggiato i conti con la sorte dopo una Laguna Seca da incubo. Quarto Pasquale Amatruda, bravo a battere in volata Gnoni, solo quinto dopo tanti testacoda dovuti al consumo eccessivo delle gomme della sua Porsche.
Ferraro, dopo una prima parte esaltante, ha chiuso ottavo, resistendo agli attacchi di Filippo Sozzi in grande spolvero nel secondo stint. Molto sfortunato Stefano Paoletti che, dopo un contatto con Roma all’inizio, ha subito un crash della connessione a due minuti dal termine, in piena lotta con Sozzi e Ferraro. Il classico danno oltre la beffa in una gara che poteva sicuramente regalargli molto di più. Giornata storta per Andrea Baccarini, mai in ritmo con la sua Aston Martin, che ha terminato il GP in tredicesima piazza.

GARA PRO2
Eri Eler ha trionfato al termine di quella che potrebbe essere definita come la gara dell’anno assieme a Laguna Seca. L’alfiere della Lexus ha sfruttato al meglio la sua grande regolarità in un GP che non ha mai concesso un attimo di respiro. In partenza infatti il fantomatico primo settore del Nürbürgring ha regalato diversi colpi di scena.
Ad avere la peggio sono stati i leader del campionato Mattia Sabbatini e Matteo Blotto. Mattia, poleman di giornata, ha avuto una partenza infelice ed è stato passato Giulio Clementi, ma il peggio per lui doveva ancora arrivare. Alessandro Trabucco ha infatti tentato di inserirsi fra i due alla seconda piega, entrando in contatto con Sabbatini che si è girato. Nel trambusto Blotto non è riuscito ad evitare l’Aston Martin di Mattia e l’ha toccato perdendo il controllo della sua Ferrari. I due comunque sono ripartiti, finendo però ampiamente (Blotto 11° e Sabbatini 15°) lontani dalle prime posizioni.

Davanti la corsa è diventata una questione fra Clementi e Trabucco, il quale ha poi sfruttato un errore del rivale passando in testa dopo circa dieci minuti di gara. Il momento decisivo è poi giunto al pit: Trabucco ha sbagliato il posizionamento ai box, perdendo terreno prezioso. Eler, sfruttando i guai dei due litiganti, ha così preso la testa, gestendo il vantaggio. Clementi ha insidiato per quasi tutta la seconda parte il secondo posto di Trabucco, fino ad un errore alla prima curva intorno al quarto d’ora dalla fine. Clementi a quel punto si è accontentato del terzo posto, mentre Trabucco si è lanciato all’inseguimento di Eler.
I migliori consumi della Mercedes e i doppiaggi hanno permesso ad Alessandro di recuperare cinque secondi negli ultimi dieci minuti, ma Eler non ha perso la concentrazione. I due hanno così iniziato appaiati l’ultima tornata, con Eler che ha chiuso ogni spiraglio vincendo con solo un decimo di vantaggio. Un arrivo che ha rispecchiato al meglio un campionato che sarà incerto fino all’ultimo metro. Fuori dal podio le discrete Ferrari di Luigi Gravino e Stefano Dova, mentre ha avuto più difficoltà Lorenzo Rota, nono alla bandiera a scacchi.

SITUAZIONE IN PRO1
Nel Pro1 Gabriele Gargini è ormai ad un passo dal titolo. Nel prossimo evento di Misano a Gabriele basterà una vittoria o un secondo posto con pole in caso di successo di Amatruda per chiudere matematicamente il campionato. Giustarini dovrà per forza precederlo se vuole tenere aperti i discorsi, stando ovviamente attento ad Amatruda che lo segue da vicino. Più staccati Roma e Gnoni mentre Davide Ozzimo, assente per motivi lavorativi a Laguna e Nürbürgring, può solo ambire al podio nel caso riesca a tornare in pista.

SITUAZIONE IN PRO2
Se il Pro1 sembra ormai avere un padrone quasi indiscusso, il Pro2 sta divenendo un terno al lotto. Trabucco è tornato al comando col piazzamento d’onore in Germania, ma dietro di lui gli inseguitori sono molteplici. Infatti, nel gruppetto aperto da Blotto secondo e chiuso da Clementi quinto ci sono solo sette lunghezze. Non sono inoltre del tutto tagliati fuori nemmeno i due ferraristi Dova e Rota, nonostante un Nürbürgring senza infamia e senza lode.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
Il VRT tornerà in pista ad inizio 2021, con il quinto e penultimo round di Misano. La pista dedicata a Marco Simoncelli è tornata in pianta stabile nel Motomondiale da una decina d’anni e per le GT si prospetta molto insidiosa. Il tracciato infatti non offre tanti punti di sorpasso, viste la tante curve intervallate da tre rettilinei non lunghissimi. Saranno determinanti la trazione e il consumo delle gomme, oltre al bilanciamento in staccata che sarà fondamentale per le tante frenate dell’ultimo settore. Il Pro1 scenderà in pista martedì 5 gennaio, mentre il Pro2 giovedì 7. Consueta diretta sul canale Twitch ufficiale del VRT dalle 21:45 circa.


