Blocco retrocessioni e ristori tra i punti da confermare nella riunione di settimana prossima, ma per il Montecatini è già un successo
Riparte l’Eccellenza e con quella ripartirà anche la stagione della Valdinievole Montecatini. Dopo la decisione di oggi del Consiglio Federale di dare il via libera alla ripartenza della Categoria ecco un altro passo che avvicina la ripartenza dell’Eccellenza. In Toscana il presidente Mangini ha indetto una riunione con le 36 società di Eccellenza per lunedì 8 marzo.
La riunione tratterà le deliberazioni che sono state adottate in merito alla ripresa dell’Eccellenza da parte del Consiglio nella riunione che si è tenuta oggi. Tutto questo in vista della riunione del Consiglio Direttivo della LND del 10 marzo prossimo. In quella data saranno ipotizzate le date della ripresa e il Comitato illustrerà il format che avrà intenzione di attuare per la stagione in corso.
PARLA IL DS
«Siamo contenti perché è prevalsa la linea che la società voleva fosse rappresentata ovvero il blocco delle retrocessioni» esordisce il ds Andrea Biagini del Valdinievole Montecatini. «Siamo fiduciosi riguardo anche al ristoro sui tamponi come fatto in serie D. Infatti se il campionato è considerato di interesse nazionale è giusto che il ristoro venga fornito dalla Federazione».
«Con le retrocessioni bloccate possiamo rilanciare il nostro progetto giovani che il Montecatini stava già portando avanti. Questa linea verde ci porterà il prossimo anno ad aggiungere tanta esperienza ai ragazzi che disputeranno questo campionato. Ci aspettano soltanto 9 gare perché il format si limiterà al solo girone d’andat. In questo modo inserire le retrocessioni sarebbe stato un cavillo impugnabile in un campionato così anomalo».
«Sarà quindi un campionato d’attesa» continua il ds del Montecatini «per questi ragazzi che hanno lavorato in questa lunghissima pausa, sia sulla parte mentale che su quella atletica. Infine devo fare un plauso al presidente Mangini perché ha sempre tenuto duro su questo punto. Ringrazio anche il presidente Gravina che mi aveva già avvertito via messaggio sulla decisione del Comitato, sul quale si è molto battuto anche lui».



