L’Aglianese perde 4-2 contro la Sammaurese e ora deve inseguire il Fiorenzuola. Capecchi duro: «In campo è scesa una sola squadra»
Non riesce proprio ad uscire dal momento negativo l’Aglianese, che nel turno infrasettimanale ha rimediato una brutta sconfitta sul campo della Sammaurese. A nulla sono serviti, rispettivamente in apertura e chiusura di partita, i gol di Bellazzini e Russo. La Sammaurese ha rifilato quattro schiaffi ai neroverdi, i quali affronteranno la sosta pasquale nel peggior momento possibile. Intanto la classifica inizia a preoccupare, in quanto il Fiorenzuola ha vinto nuovamente, salendo a 52 punti, mentre l’Aglianese è ferma a 49. Alle spalle dei neroverdi ecco il Lentigione con appena un punto in meno e una gara da recuperare: l’Aglianese quindi è potenzialmente terza. L’11 aprile, alla ripresa del campionato, la formazione guidata da Matteo Capecchi affronterà il Fiorenzuola al “Bellucci”, in una gara che forse rappresenterà il crocevia della stagione.
Al termine della partita il tecnico Capecchi, subentrato a Colombini pochi giorni fa, è stato molto critico nei confronti dei suoi calciatori: «Non siamo mai stati in partita – ha commentato l’allenatore neroverde – e posso dire di aver visto una sola squadra in campo. La Sammaurese ci ha sovrastato sotto ogni aspetto, tecnico, tattico e mentale e questo per noi deve essere un campanello d’allarme. Dopo aver preso il primo gol ci siamo sciolti come la neve al sole e non siamo stati in grado di reagire. Serve rimanere uniti e compatti, possiamo uscire da questo momento solo unendo le forze. Abbiamo consapevolezza delle nostre qualità, anche se nelle ultime uscite siamo stati irriconoscibili. Sfruttiamo al meglio questi giorni per riposarci e resettare, alla ripresa ci attenderà una partita d’importanza capitale ed è fondamentale arrivarci con la testa libera da ogni pensiero».



