Impresa del bolognese Fortunato, che si impone nella quattordicesima tappa del Giro d’Italia. Per lui è il primo successo da professionista
E’ una vecchia conoscenza delle strade pistoiesi ad aggiudicarsi la quattordicesima tappa del Giro d’Italia, la Cittadella-Monte Zoncolan di 205 chilometri, una delle più belle della corsa rosa edizione 2021. Si tratta di Lorenzo Fortunato, che ha vinto per distacco, scappando via a 3 km dalla conclusione (i più duri) e resistendo nel finale al ritorno dello sloveno Jan Tratnik. Per il classe ’96 si tratta del primo successo fra i professionisti. In passato Fortunato ha corso difendendo i colori di due squadre pistoiesi come la Mastromarco Sensi Nibali (2015) e la Vini Zabù (2018 e 2019).
«Durante tutta la prima parte del Giro – le parole del ciclista nato a Bologna – ho capito che in salita andavo bene perché mi staccavo solo quando attaccavano i big. La squadra ha deciso di mandare in fuga me e Albanese: mi ha risparmiato i cambi, senza il suo aiuto non ce l’avrei fatta. Per sferrare l’attacco decisivo ho aspettato i tre chilometri più duri: alla vittoria non ho creduto fino a quando non passato la linea bianca».



