Le parole del coach del Pistoia Basket alla vigilia della seconda sfida interna di fila. Arriva l’Ucc Piacenza, reduce da un grande momento
Una squadra reduce da tre vittorie consecutive. La migliore nel girone Verde per la percentuale al tiro da oltre l’arco, la seconda difesa. Una formazione in grande fiducia insomma, dove ogni giocatore trasforma in oro i palloni che tocca. Tutto questo è l’Ucc Assigeco Piacenza, il prossimo avversario del Pistoia Basket, che ospita Querci e compagni nella quinta giornata del torneo, in programma questa domenica alle 18 al PalaCarrara. Avversario verso il quale la Gtg – per bocca di Nicola Brienza – nutre grande rispetto, ma l’obiettivo dei biancorossi non potrà che essere quello di centrare il secondo successo di fila fra le mura amiche, il terzo in generale se si considera l’affermazione in trasferta contro l’altra compagine piacentina, la Bakery.
«Affrontiamo una squadra estremamente complicata da incontrare in questo momento. Hanno fiducia e quindi possono tranquillamente pensare di fare una partita importante in trasferta – sottolinea coach Brienza – Stanno tirando spesso e volentieri con percentuali al limite dell’irreale, quindi dovremo essere bravi a sporcare le loro conclusioni. Difensivamente sono bravi, attenti ed energici. Pr certi versi sono simili a noi. Noi ci siamo preparati abbastanza bene sul loro modo di giocare e siamo fiduciosi di poter fare una bella gara».
Il Pistoia Basket, fra gli altri, dovrà fare i conti con coppia di lunghi composta da Davide Pascolo, ex Nazionale azzurro, e Tommaso Guariglia, che in due hanno messo insieme nell’ultimo successo su Milano qualcosa come 35 punti e 23 rimbalzi.«Pascolo? Ho un legame speciale con lui, dato che l’ho allenato per due anni a Trento. Così come ce l’ho con Cesana, che era con me a Cantù. Pascolo se è libero di fare quello che gli piace di più diventa un fattore. Lo definirei quasi un americano. Guariglia sta avendo stagione importantissima – il pensiero di Brienza – Lo considero uno dei tre migliori lunghi del campionato. I nostri ragazzi avranno un impegno tosto e saranno chiamati a fare bene».
Affermare che la partita si deciderà sotto le plance sarebbe troppo semplicistico però.«Onestamente è difficile individuare una sola chiave di volta. Loro sono in super fiducia, sarà importante mettere attenzione su tutti. Noi stiamo bene: gli alti e bassi sono normali durante la partita, anche se dobbiamo cercare di limitarli. Il processo di crescita sta andando bene, sono contento del punto che abbiamo raggiunto, affrontiamo con rispetto Piacenza ma consapevoli di avere le armi per giocarci la vittoria di fronte ai nostri tifosi. Speriamo ci sia un bel clima al palazzo».


