La Pistoiese sul campo del Cesena per la dodicesima giornata di Serie C. Sassarini: «Formazione notevole, non sarà facile»
La vittoria conquistata domenica scorsa sull’Aquila Montevarchi ha ridestato l’animo della Pistoiese, che adesso va a caccia di conferme. La classifica degli arancioni fa ancora tribolare e non sono ammessi passi falsi: l’ultimo posto, del resto, è distante soltanto due punti. Domenica 31 ottobre (ore 14:30) l’Olandesina farà visita al Cesena, seconda forza del raggruppamento con 24 punti, reduce da cinque risultati utili consecutivi. Tra le fila degli arancioni mancheranno gli infortunati Martini, Minardi, Pertica e Stijepović, mentre Mezzoni non è al meglio e dovrebbe partire dalla panchina.
QUI PISTOIESE
«Il Cesena è una formazione notevole, che segna tanto e subisce molto poco – ha commentato David Sassarini alla vigilia della sfida contro i romagnoli -. Vengono da una serie di risultati importante, sanno muovere la palla e in fase di non possesso smontano completamente il loro modo di giocare costringendoti a girare e a soffrire. In questo è una squadra molto moderna. Proveremo a fare la partita pur sapendo che non sarà facile. Del resto non abbiamo grosse pressioni e possiamo prenderci dei rischi. Se dobbiamo morire, tanto vale farlo con la nostra idea».
Incassati gli ultimi due risultati positivi, il clima in casa Pistoiese è senz’altro più sereno. «La squadra sta bene e sta lavorando tanto – ha proseguito il tecnico degli orange -. Dobbiamo togliere gli errori e aumentare il numero delle opportunità, imparare a rubare i tempi agli avversari e tenerli lontani dalla nostra area di rigore. In compenso riusciamo a stare dentro la partita per tutti i novanta minuti e ad attaccare la porta con una certa efficacia. Un mese fa i gol che abbiamo fatto contro il Montevarchi e l’Imolese non sarebbero stati possibili perché certe letture non erano ancora nelle nostre corde. È il frutto del percorso che abbiamo intrapreso e che ci sta portando i primi benefici».
Un cammino lento e difficoltoso, che secondo il tecnico potrebbe portare ad altre soddisfazioni. «Non sono un allenatore da gestione – ha spiegato Sassarini -. La mia opera consiste nell’instillare nella squadra quei determinati principi di gioco in grado di renderla efficace. È un percorso faticoso ma che poi dà ottimi risultati. Le ultime partite dimostrano che stiamo crescendo anche in quei particolari che prima ci mancavano. Nei ragazzi vedo l’attenzione e lo spirito giusti».
La classifica, però, vede gli arancioni ancora penultimi con 9 punti. «È inutile nascondersi: la classifica la guardiamo tutti – ha concluso il trainer ligure -. Se penso ai punti che abbiamo perso al novantesimo potremmo avere 12 punti. Tolte le prime tre o quattro che fanno corsa a sé, mi sembra che le altre se la giochino. Se riuscissimo a crescere come squadra anche gli episodi girerebbero in nostro favore e allora sarebbe tutto più facile. Basta poco per uscire da questa situazione».
QUI CESENA
«La Pistoiese sarà una squadra diversa da quella affrontata e battuta in Coppa Italia nel pre-campionato – ha commentato alla vigilia William Viali, tecnico del Cesena -. Nelle ultime settimane hanno trovato una quadratura; hanno alcuni giocatori esperti. Sarà una partita complicata e dobbiamo restare sul pezzo. Non temo cali di tensione perché la pressione è su altre compagini: noi non siamo partiti per vincere il campionato».
«Sono in una situazione in cui potrebbero giocare tutti, ho molta libertà di scelta – ha concluso il trainer dei romagnoli -. Sabato ho cambiato tanto, e chi ha giocato mi ha dato ragione, per me questo è molto importante».
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