Turno prepasquale in Serie C girone A: la Pistoiese, senza Quaranta e De Cenco, affronta un’altra big, la Viterbese. Tra le mura amiche l’obiettivo è superare i gialloblu, incerottati e alla prima con il nuovo mister Giannichedda
Chi vince, riparte. Questo il succo della sfida tra Pistoiese e Viterbese. Un punto nelle ultime tre di Serie C girone A per gli arancioni, una sola vittoria nelle ultime sei e quarto allenatore stagionale per i gialloblù: al Melani (fischio d’inizio giovedì ore 18.30) le motivazioni non dovrebbero mancare.
La Pistoiese ha bisogno di punti per riprendere slancio nella corsa playoff di Serie C: contro la Viterbese l’occasione è tutto sommato buona perché, sebbene si parli della quarta forza del campionato, gli ospiti devono fare i conti con cambio di mister e assenze. A patto di limitare gli errori, di gioventù (“Ma se giocano i ragazzi, è perché lo meritano”, ha puntualizzato Indiani) e non solo, che hanno condannato la squadra nelle ultime uscite.
QUI PISTOIESE: OUT DE CENCO E QUARANTA
Due assenze certe e due incognite per Paolo Indiani. Non saranno della sfida Quaranta (squalificato) e De Cenco (infortunato, lo staff proverà a recuperarlo per Piacenza), mentre bisognerà valutare le condizioni di Zaccagno e Picchi, rientrati nella mattinata di ieri dal secondo impegno ravvicinato con la Nazionale Under 20.
Difficile che il mister arancione rinunci nuovamente al suo portiere titolare (come ha fatto a Siena) e al trequartista (in campo per 50 minuti in azzurro). Del resto proprio Picchi, uno dei più positivi nel periodo, è l’uomo perfetto per quel 4-3-1-2 visto nelle ultime due uscite che, a detta del mister, lo ha convinto molto.
“Sono arrivate due sconfitte – ha ammesso – ma la Pistoiese ha giocato bene in entrambe le occasioni, con squadre di caratura superiore e, a Siena, addirittura in dieci”. Difficilmente dunque si vedrà una linea a tre, anche perché “la Pistoiese giocherà per vincere”. Priola in vantaggio su Zullo, in avanti Ferrari e Vrioni più che Surraco. E occhio a Nardini, jolly prezioso. Bella sorpresa: torna tra i convocati Jami Rafati, dopo quasi otto mesi dall’operazione di ricostruzione del legamento crociato.
QUI VITERBESE: ECCO GIANNICHEDDA
Poco tempo a disposizione per preparare la partita di Pistoia per il nuovo mister gialloblù, Giuliano Giannichedda, che ha preferito non effettuare sostanziali stravolgimenti tattici. “Non saprei dire se il cambio di allenatore sia un bene o un male – ha detto Indiani – quel che è certo è che conoscendo il presidente me l’aspettavo e che in ogni caso restano una squadra quadrata e molto esperta”.
La Viterbese dovrebbe schierarsi dunque con il classico 4-3-3, con un tridente offensivo tutto straniero composto dal belga Vandeputte, l’uruguaiano Mendez e il ghanese Ngissah. Laziali in emergenza per le perduranti assenze di Jefferson, De Sousa, Pacciardi, Checchin e Musacci: nessuno di loro ha lavorato in gruppo nel fortino di Grotte di Castro, prima di raggiungere Pistoia nella serata di mercoledi.



