L’attaccante arancione in cerca del suo primo gol nei professionisti: «Sono sereno e sono sicuro che a breve arriverà»
Proseguono gli allenamenti per la Pistoiese in vista del match del Melani di domenica 7 novembre (ore 14:30) contro la Viterbese. Nell’ultimo turno di campionato, all’Orogel Stadium è arrivato il terzo risultato utile consecutivo, un pari che incrementa ancor più fiducia e morale agli arancioni che sono andati vicini ad espugnare il difficile terreno di Cesena. Tra gli undici titolare anche l’attaccante Leonardo Ubaldi che ultimamente si sta ritagliando il suo spazio nello scacchiere di mister Sassarini: «Inizialmente non ero riuscito a trovarlo ma piano piano il mister, dopo avermi dato l’opportunità di entrare qualche minuto, mi ha fatto partire dall’inizio. Sono molto contento, anche se certamente manca il gol. Domenica a Cesena ho avuto la possibilità di segnare ma sfortunatamente non sono riuscito a colpirla bene di testa. L’importante comunque è essere riusciti ad intraprendere un percorso importante, veniamo da tre risultati positivi e dobbiamo continuare così».
Ha dimostrato il suo valore in serie D nel Cannara dove ha totalizzato 29 reti in due stagioni, svariando in diverse zone del reparto: «Ho fatto tutti i ruoli di attacco – ha evidenziato il classe ’99 – la punta centrale, l’esterno e la seconda punta, quindi mi metterò sempre a disposizione in qualsiasi parte del campo decida di utilizzarmi il mister. L’intesa con Vano? Mi trovo bene ma lo stesso vale anche per Pinzauti e gli altri compagni di reparto. Chiunque ha giocato ha sempre dato il massimo e ha veramente fatto bene».
«Le statistiche dicono che abbiamo fatto pochi gol – ha proseguito l’attaccante arancione – ma stiamo lavorando molto in queste settimane per migliorare. A Livello personale spero di far gol prima possibile e con le mie prestazioni aiutare la squadra. Il gol è importante perchè ti fa lavorare meglio in settimana ma sono sereno e sono sicuro che a breve arriverà. L’impatto con il professionismo? E’ stato grande. Sicuramente è un altro mondo ma sono sicuro che potrò dire la mia»



