Cinque vittorie su cinque per il Futsal Pistoia, primatista nel girone B di A2. Bebetinho capocannoniere: «Un’emozione unica»
Dire che quello del Futsal Pistoia sia stato un ottimo avvio di campionato è dire poco, molto poco. La squadra guidata da Nico Lami ha raccolto cinque successi nelle prime cinque uscite stagionali, proiettandosi in vetta al girone B di Serie A2 con 15 punti. Un bottino davvero incredibile, rinnovato sabato scorso con la vittoria per 2-4 ottenuta nel derby contro il Prato.
«Mi è piaciuto molto l’approccio della squadra – ha rimarcato Bebetinho, laterale del Futsal Pistoia -. Un derby non è mai semplice, anche quando la classifica potrebbe farlo pensare. Il Prato è ultimo in classifica ma ha fatto un partitone: non è stata una gara facile. Guardando il risultato finale potrebbe sembrare, ma i gol del 2-3 e del 2-4 sono stati segnati soltanto nel finale. Dopo l’1-0 siamo stati bravi a ribaltare la partita dimostrando di voler portare a casa la vittoria».
Un successo, quello di Prato, deciso dalla prestazione monstre di Bebetinho, autore di una tripletta. «I tre gol di sabato scorso sono un traguardo importante, ma per questo posso solo che ringraziare la squadra – ha commentato il bomber del Futsal Pistoia -. Di solito sono io che creo assist e mando in porta i compagni. Quest’anno invece sono loro che mi stanno servendo i palloni giusti, permettendomi quindi di segnare. Non posso che ringraziarli». Già, perché coi suoi dieci gol stagionali d’ex Avellino è top scorer dell’intero raggruppamento. «Un avvio così credo mi sia capitato una volta soltanto, quando giocavo in Serie B – ha ammesso Bebetinho -. Essere il capocannoniere del girone è una cosa spettacolare. Sono contento ma, come ho detto, questo traguardo non sarebbe stato possibile senza i miei compagni».
LA FORZA DEL GRUPPO
Che quella del Futsal potesse essere una stagione positiva lo si sapeva almeno da questa estate, quando la società presieduta da Alessandro Vannucchi – in controtendenza rispetto alle altre compagini di A2 –ha deciso di confermare buona parte del gruppo della passata stagione. Una scelta che sta pagando in proporzioni quasi insperate.
«Ho sempre avuta molta fiducia in questo gruppo – ha spiegato Bebetinho -. Siamo stati una delle poche squadre ad aver confermato praticamente l’intero gruppo dell’anno scorso, ad eccezione del portiere. Sapevo che il gruppo aveva le qualità per stare nella parte alta della classifica; ovviamente essere primi ci fa una grossa impressione. Non ci aspettavamo di vincerne cinque su cinque e schizzare subito in testa, anche perché gli avversari che abbiamo affrontato erano di primissimo livello. Siamo riusciti a battere due formazioni, Sampdoria e Porto San Giorgio, costruite per vincere il campionato. È stato una sorpresa anche per noi».
«Arrivare tra le prime quattro era ed è tuttora un nostro obiettivo – ha proseguito l’ex Avellino -. Il campionato è ancora lungo e ci sono tante partite da giocare. Dovremo essere concentrati e rimanere sul pezzo per mantenere questo rendimento e centrare il raggiungimento dei playoff». Sabato 13 novembre un’altra sfida importante contro lo Sporting Altamarca, penultimo con 3 punti. «Conosco alcuni dirigenti e il portiere Gabril Miraglia, con cui ho vinto uno scudetto alla Marca Futsal – ha spiegato il laterale verdeoro -. Sono una buonissima squadra. La classifica è bugiarda perché hanno delle qualità importanti. La scorsa settimana hanno riposato, perciò avranno preparato benissimo la partita contro di noi. Non sarà facile».
Una forza che ha origine nella passata stagione, quando furono gettate basi importanti per i successi odierni. «Già lo scorso anno, dopo i ritocchi di dicembre, questo gruppo aveva rivelato le sue qualità – ha chiosato Bebetinho -. Avevamo acquisito la giusta quadratura, ognuno aveva il suo posto e le cose giravano a dovere. Non è un caso se nella seconda parte della passata stagione abbiamo perso una sola partita, ahinoi decisiva per il conseguimento dei playoff. Perciò quest’anno sapevamo già prima di partire quali fossero le nostre possibilità. Con un gruppo e uno staff tecnico che già si conoscono siamo in grado di trovarci anche a occhi chiusi e le giocate vengono facilmente. È da lì che vengono i nostri risultati».
FATTORE PALACARRARA
Dopo un’esistenza raminga, il Futsal Pistoia è potuto tornare finalmente a giocare nella sua Pistoia. E non poteva toccare palcoscenico migliore agli arancioni, di casa nello storico parquet del PalaCarrara. «Entrare nel palazzetto è stata un’emozione unica – ha analizzato il bomber del Futsal Pistoia -. Portare per la prima volta il calcio a cinque in un impianto così bello e importante è qualcosa di incredibile. Per me è un grande onore prendere parte a un’annata storica come questa. La società ha fatto uno sforzo tremendo per poter giocare al PalaCarrara: ci provavano da tanto tempo e finalmente, anche grazie all’amministrazione comunale, sono riusciti in questo traguardo».
Un teatro d’eccezione che il Futsal sta sfruttando al massimo in questo inizio di stagione. Le prime due uscite casalinghe sono coincise infatti con altrettante vittorie. «Appena ho messo piede al PalaCarrara mi sono detto: “Dobbiamo fare in modo che diventi il nostro fortino” – ha proseguito Bebetinho -. Abbiamo giocato lì soltanto due volte, ma sono stati due partitoni. I nostri avversari devono sapere che non avranno vita facile sul nostro campo. Il tifo? Credo che il calcio a cinque a Pistoia stia facendo qualcosa di incredibile. Spero che la città se ne accorga e venga a sostenerci in modo numeroso, anche se abbiamo già un discreto seguito. Per noi sarebbe molto importante».



