Il Via Nova passa il turno in Coppa Toscana dopo una rimonta epica ed incredibile. Burchietti trascina l’Atletico Spedalino a Montepiano
Pirotecnico mercoledì di Coppa Toscana in Seconda Categoria. Il pomeriggio di metà settimana ha regalato una partita dall’esito clamoroso a Montale, mentre in serata è arrivato il colpaccio dell’Atletico Spedalino a Montepiano.
MIRACOLO A MONTALE
Succede di tutto ed il contrario di tutto al “Barni”. Il Montale Polisportiva ’90 Antares prende le redini della partita sin dal 2’, quando Nencini segna il vantaggio. Al quarto d’ora Paolantonio trova il 2-0, con Ceccarelli che già prepara la rivoluzione nell’intervallo. I cambi tuttavia non riscrivono, almeno immediatamente, il copione: il Montale conquista un rigore al 9’ della ripresa e Batacchi lo trasforma subito dopo.
Il Via Nova è praticamente eliminato e al 12’ sembra pure piovere sul bagnato. Parva infatti si fa parare un rigore da Salzano e i giochi paiono del tutto chiusi. Pochi istanti dopo però, sugli sviluppi della stessa azione, l’arbitro indica nuovamente il dischetto. Parva si ripresenta dagli undici metri e stavolta firma l’1-3. I padroni di casa comunque non paiono spaventarsi, poiché al 19’ gli ospiti restano in dieci. Nardi infatti viene ammonito ma protesta veementemente col direttore di gara, il quale gli sventola una seconda volta il giallo e quindi il rosso.
Ceccarelli, a mezzo passo dal precipizio, non si scompone e tenta il tutto per tutto inserendo Frediani ed Agostini: le scelte si riveleranno vincenti. Lo stesso Frediani trova il 3-2 al 29’, dando il là all’assalto valdinievolino. Il Montale tuttavia resiste, ma ad un minuto dalla fine Pellicci su corner svetta più in alto di tutti: 3-3 e supplementari. Il Via Nova, nonostante l’inferiorità numerica e il vantaggio della qualificazione anche in caso di pareggio, non rallenta: passano quattro minuti nel secondo extra-time e Agostini trova il 4-3. Il Montale, rimasto poco dopo in dieci a sua volta per la doppia ammonizione a Giovanchelli, non ne ha più.
Passa, con un autentico miracolo in stile Werder Brema di Otto Rehhagel (che nella Champions 1993 rimontò uno 0-3 con l’Anderlecht vincendo 5-3, seppur in undici), il Via Nova di Ceccarelli. L’aver cambiato canovaccio tattico nonostante avesse un uomo in meno è stato decisivo. Il Montale esce di scena con molti rimpianti: una vittoria domenica a Chiesanuova sarà l’unica medicina per superare questo periodo buio.
L’ATLETICO NON SI FERMA PIÙ
Prosegue il momento idilliaco dell’Atletico Spedalino. A Montepiano Celadon e soci s’impongono per 3-1 grazie alla doppietta di Burchietti e al gol di Federico Bruni. Un gran colpo visto lo spessore dell’avversario e la difficoltà della trasferta. Per l’Atletico, considerando il campionato, il successo di stasera è il sesto risultato utile consecutivo (con un solo pareggio raccolto in casa contro la capolista Montagna). Ai sedicesimi di Coppa Toscana la sfida col Via Nova, il prossimo 8 dicembre, si preannuncia già molto interessante.



