“Doctor Laser” si è spento all’età di 64 anni così era soprannominato il medico amico dei Vip con uno studio medico a Montecatini
“Il tennis italiano ha perso il suo Harry Potter, insieme medico, tifoso, amico, tutore di tanti atleti ai quali, negli anni, in tanti anni, e in tanti sport diversi, grazie ai suoi macchinari magici, ha restituito in pochi minuti il sorriso”. Inizia così il comunicato della Federtennis dedicato alla scomparsa del medico sessantaquattrenne Pier Francesco Parra. Caratterizzato dal sorriso e dal baffo, doctor Laser ha lavorato per tanti anni nel mondo dello sport curando soprattutto tennisti ma anche atleti del mondo del basket, del calcio e della pallavolo.
Dalle parti di Pistoia era conosciuto per lo studio medico di Montecatini che lo ha reso di fatto un termale di adozione. Ed è proprio nella città delle cialde che il dottor Parra partecipava al ‘Parra Day’ organizzato dalla moglie – ultima edizione nel 2016. Si trattava di una manifestazione sportiva a cui prendevano parte diversi vip ed il cui ricavato era sempre devoluto in beneficienza.
Pier Francesco Parra però, come si intende dal soprannome, era famoso per l’utilizzo del laser come cura alternativa per alcune tipologie di infortuni. Lui stesso, sul suo sito ufficiale, lo presentava così:
“L’ innovativo metodo Doctor Laser che il prof. Parra ha messo a punto fin dal 1988, rappresenta una terza strada per discopatie, patologie muscolari, ligamentose e tendinee, utile quando le terapie fisiche tradizionali non sono efficaci e se si vuole evitare la chirurgia. Insomma un intervento di derivazione chirurgica, che però non taglia. Niente bisturi, ma un cliclo di microsedute con il laser”.
Questa sera, 29 novembre, la nazionale italiana di Tennis scenderà in campo col lutto al braccio in Coppa Davis per ricordare Pier Francesco Parra.



