La dirigenza della Pistoiese prende posizione sulla debacle di Modena. Marco Ferrari: «Dispiaciuti e arrabbiati»
Come superare il 6-1 subito a Modena? Una domanda che in molti, nell’ambiente Pistoiese, si stanno facendo. Del resto la debacle è arrivata come un fulmine a ciel sereno, interrompendo il lento ma progressivo percorso di crescita di Ricci e compagni. La situazione di classifica resta molto complicata, con gli arancioni fermi al terzultimo posto con 14 punti, a +3 sulla Viterbese ultima in classifica. All’orizzonte, per giunta, c’è una serie di sfide delicate, in vista di un girone di ritorno che si prospetta difficilissimo. La prima è quella contro il Gubbio, in programma al “Melani” domenica 5 dicembre (ore 14:30).
«DISPIACIUTI E ARRABBIATI»
«È stato sicuramente un risultato umiliante – ha ammesso Marco Ferrari, direttore generale della Pistoiese -. Una prestazione inadeguata e del tutto inaspettata, considerato il buon momento che la squadra stava vivendo. Appena una settimana prima c’era stata la bella prestazione contro l’Entella, una delle top del campionato. Siamo dispiaciuti e arrabbiati, come del resto lo sono i calciatori. Ha fatto bene Sassarini a chiedere scusa ai tifosi, soprattutto a chi è venuto fino a Modena. Mi unisco a lui».
«Allo stesso tempo dobbiamo valutare la partita per quel che è stata, cioè una gara singola, giocata contro la squadra più in forma del momento – ha continuato -. Dobbiamo cancellare questo risultato e ripartire senza farci abbattere. La classifica è ancora deficitaria, ma dopo la partita di Carrara siamo riusciti ad imboccare la strada giusta. Ci aspettano quattro sfide importanti prima della sosta natalizia. Dobbiamo cercare di costruire prestazioni importanti, efficaci e che portino punti, per presentarsi al girone di ritorno con entusiasmo e una posizione di classifica meno deficitaria». «La società c’è, ha fiducia e vuole assolutamente lottare punto punto per risalire la classifica», ha concluso Ferrari.
«PRESTAZIONE IMBARAZZANTE»
«La sconfitta parla da sé – ha spiegato Stefano Stefanelli, direttore sportivo della Pistoiese -. È stata una prestazione imbarazzante, tanto ingiustificata quanto inaspettata. Si fa fatica a giustificare certi errori e atteggiamenti. Ci vorrà del tempo per metabolizzare. Cerchiamo di analizzare la partita e di ripartire con il lavoro settimanale, guardando già alla sfida contro il Gubbio. Scontro decisivo? Sappiamo di essere di fronte a un campionato di sofferenza. Per noi tutte le partite saranno ultime spiagge».
«La sconfitta è stata devastante, non soltanto per le dimensioni del risultato ma anche per la prestazione e l’atteggiamento – ha proseguito -. Questo ci sorprende, perché nelle ultime settimane la squadra aveva dato dei segnali di crescita incoraggianti. Ahimè, questa sconfitta ci ha fatto tornare indietro sensibilmente. Mi auguro che si sia trattato soltanto di un episodio». «Prendiamo quel che è stato e ripartiamo – ha concluso Stefanelli -. Il calcio è bello perché ti dà subito la possibilità di rifarti, ed è questo che dobbiamo cercare di fare».



