L’Aglianese viene frenata sul pareggio dal Sasso Marconi e sale a 25 punti in classifica. Venturi: «Peccato per l’episodio del rigore»
Manca nuovamente l’appuntamento coi tre punti l’Aglianese, impegnata nella diciassettesima giornata di Serie D. Sul campo del Sasso Marconi i neroverdi sono stati fermati sull’1-1 dai gialloblu, capaci di trovare il pareggio su rigore con Torelli ad inizio ripresa. Nell’occasione l’Aglianese è rimasta anche in dieci a causa dell’espulsione comminata a Romeo per doppia ammonizione. Una tegola di non poco conto per Venturi, che mercoledì contro il Prato dovrà fare a meno anche di Gemmi, il quale da diffidato ha rimediato un cartellino giallo. In classifica l’Aglianese sale a 25 punti e mantiene il quinto posto in classifica, anche se aumenta inesorabilmente il divario dalla capolista Rimini.
Ancora una gara dai due volti, come sottolineato dopo la partita dal tecnico neroverde Simone Venturi: «Penso che il primo tempo sia stato ben interpretato – esordisce l’allenatore – e infatti lo abbiamo chiuso meritatamente in vantaggio. L’episodio del calcio di rigore a inizio ripresa ha inevitabilmente cambiato il corso degli eventi, soprattutto perché siamo rimasti con l’uomo in meno e abbiamo dovuto modificare il nostro copione tattico. Ciò nonostante ho visto i ragazzi continuare a giocare col piglio giusto e, eccezion fatta per il loro palo, non abbiamo corso grandi pericoli».
Dal punto di vista dell’atteggiamento i neroverdi hanno fatto sicuramente un passo avanti rispetto alle ultime uscite: «Nonostante l’inferiorità numerica ci siamo comportati bene – continua Venturi – e un paio di volte siamo anche andati pericolosamente al tiro. I ragazzi hanno difeso in modo ordinato e si sono compattati nel momento più difficile della gara, sono stati bravi. Il rammarico rimane perché in undici contro undici avremmo potuto cercare con più insistenza la vittoria, ma sono soddisfatto di ciò che ho visto. Da questo spirito e dal carattere dobbiamo ripartire in vista delle prossime gare».
Sarà il Prato l’avversaria dei neroverdi nel prossimo turno di campionato, in programma mercoledì: «Sappiamo che è un derby molto sentito, per questo tipo di gare non servono presentazioni. Il Prato è una squadra con blasone e che può contare su un organico con elementi di prima fascia. Noi dovremo scendere in campo con la voglia e la cattiveria vista oggi, cercando di approcciare bene l’incontro fin dal primo secondo di gioco. Non saranno permessi errori, i ragazzi ne sono consapevoli e si faranno trovare pronti per l’appuntamento».




