Quarrata e Ponte Buggianese sono in vetta a pari punti. Il primo posto è una questione fra Agostiniani e Petroni, i mister: «Stima reciproca»
Due formidabili squadre che duellano e duelleranno in vetta alla classifica. Due esperti allenatori che raccomandano una sfida a distanza senza esclusione di colpi. Quarrata contro Ponte Buggianese è anche, e forse soprattutto, Riccardo Agostiniani contro Andrea Petroni. Le loro storie, già ricce di pagine memorabili, si intersecano ancora una volta, in palio c’è il campionato di Promozione. Il girone A, che, per adesso, giallorossi e biancorossi hanno cannibalizzato, è il campo di battaglia per una contesa che ci appassionerà fino alla fine del torneo.
I SEGRETI DEL SUCCESSO
«Per adesso siamo state le due formazioni più solide -apre Andrea Petroni, mister del Ponte Buggianese-. C’erano altre squadre che, all’inizio, erano favorite per la vittoria finale, questo testimonia quanto sia difficile far bene in un campionato così combattuto. La continuità che hanno avuto Quarrata e Ponte Buggianese, secondo me, è dipesa dall’approccio e la convinzione con cui sono state disputate le partite. Una cosa è certa però, dovremo continuare così, essere sempre sul pezzo e affrontare ogni match come fosse una finale».
E in un’annata così particolare come quella post Covid, in cui molte squadre hanno dovuto scontrarsi con tanti infortuni e prestazioni altalenanti, esser riusciti a non incappare in periodi negativi è una testimonianza del grande lavoro svolto dai due allenatori.
«A livello di organico ci sono squadre forti quanto noi, magari nella seconda parte di stagione gli equilibri cambieranno un po’ -inizia il tecnico del Quarrata, Riccardo Agostiniani-. Siamo stati bravi a rimanere costantemente concentrati, partita dopo partita, e per questo devo fare tantissimi complimenti ai ragazzi. Questo nostro atteggiamento ha pagato. Anche noi abbiamo dovuto fare i conti con qualche complicazione: due attaccanti importantissimi come Doumbia e Cutini purtroppo non sono potuti esser sempre disponibili, ma il gruppo ha reagito bene trovando le energie per non farli rimpiangere.
L’ENNESIMO TESTA A TESTA
Una delle caratteristiche che rende questo scontro al vertice così affascinante è sicuramente la tanta esperienza che hanno i due allenatori. Due mostri sacri della panchina che dopo anni e anni sono sempre lì a sfidarsi come fosse la prima volta. «Io e Andrea (Petroni) ormai ci conosciamo da parecchio -spiega Agostiniani-, lui fa giocare le sue squadre sempre in maniera pulita, propone un bel calcio. Rispetto a noi magari hanno concesso qualche goal in più, ma dall’altra parte hanno vinto delle partite al 90′, che è un aspetto sui cui invece dobbiamo migliorare. So per certo che ci daranno ancora tanto filo da torcere. Mi ricordo perfettamente della stagione 2010/2011, in cui io guidavo la Pistoiese -continua il mister quarratino-. In quell’annata riuscii a portare la Pistoiese in Serie D, su 17 partite in casa riuscimmo sempre a segnare tranne una volta…quale era la squadra contro cui non segnammo? La Lampo allenata da Petroni. Questo la dice lunga sul bel duello che ci attende».
«Fra me e Agostiniani c’è tanta stima -prosegue Petroni-, lui è ancora più esperto di me e questo per il Quarrata è un vantaggio. Ovviamente sfidare un allenatore con così tante vittorie alle spalle è diverso da sfidarne uno alle prime armi. Abbiamo entrambi la fortuna di avere due formazioni molto forti, e ognuna ha qualcosa che invece all’altra manca. In tutti i casi, non potrei essere più soddisfatto dei miei giocatori. Con un perfetto mix fra giocatori d’esperienza e giovani rampanti stiamo facendo grandi cose. Anche il Quarrata è una grande squadra, non penso che una delle due prenderà il largo. Immagino che il confronto in vetta si protrarrà anche nella seconda parte di campionato».
Nonostante la tanta esperienza e i tanti successi, nella fattispecie alzare un trofeo manca da un po’ di tempo. L’ultima vittoria di Agostiniani risale proprio alla stagione 2010/2011, con la promozione della Pistoiese dall’Eccellenza alla serie D. Petroni ha invece sollevato una Coppa Italia d’Eccellenza alla guida della Larcianese nel 2016. I tempi sono maturi per tornare ad ottenere una vittoria importante. Uno contro l’altro. Quarrata contro Ponte. Agostiniani contro Petroni.


