AM Flora: un 2021 da sogno, dalla promozione alle imprese in B2

365 giorni fantastici per l’AM Flora del presidente Landi che ha ritrovato la serie nazionale in un anno difficile per lo sport dilettantistico

All’AM Flora Buggiano non c’è tempo di rifiatare. Tra allenamenti, minivolley, settore giovanile e trasferte non è mai il momento per tirare il fiato. Dalla prima squadra alle bimbe più piccole ogni coach tira dritto per la sua squadra cercando sempre di dare il massimo. I momenti di riposo in palestra sono pochi perché ogni gara segue l’altra a ruota e tra infortunate, acciaccate e chi è giù di morale c’è un gran lavoro da fare. La sosta natalizia ha concesso due sabati di riposo alla formazione di Puccini che tornerà in campo nel 2022 a Cecina. Anche lo stakanovista coach pisano si prenderà quindi qualche giorno di relax e fermando il pallone a terra ripenserà a questo 2021.

L’INIZIO TRA TAMPONI E DUBBI

Un anno particolare iniziato a metà febbraio quando solitamente la stagione volge al termine. Ecco la C 2020-2021 o forse solo 2021 con il primo gironcino dove Fenili e compagne superano agilmente Pescia, Agliana, Quarrata trovando qualche difficoltà in trasferta contro le due pratesi. Arrivano infatti due sconfitte in casa del Viva Volley e soprattutto alla palestra “San Paolo” di Prato dove le gialloblu ritorneranno spesso. Il roster funziona bene perché Puccini ha varietà di scelta potendo alternare FalseniFrediani e D’Annibale di banda e al centro tre pedine fondamentali come Mazzuola, Grosso e Bettaccini. A passaggio del turno ormai acquisito ecco il fattaccio.

Le ragazze dell'Am Flora Buggiano vincitrici contro Delfino Pescia
Le ragazze dell’Am Flora Buggiano vittoriose contro Delfino Pescia

A ridosso della Pasqua la positività di tre atlete obbliga l’interruzione delle attività sportive al “PalaSpadoni” e alla ripresa l’addio di D’Annibale e le assenze delle positive. Pesano soprattutto perché il secondo girone è di quelli tosti con trasferte ogni tre giorni da Viareggio ad Arezzo. La squadra prova a compattarsi, ma contro Arezzo, Cascina e Castelfiorentino arrivano solo 3 punti. Goretti rientra col San Michele e il Palaspadoni torna a fare la sua parte con un 3-0 pesante. La trappola di Arezzo è dietro l’angolo e per poco Frediani e compagne non ci rimangono scottate.

LA SLIDING DOOR DI AREZZO

La rimonta più clamorosa della stagione arriva con Arezzo avanti 2 set a 1 e con 7 match point sul 24-17. Uno dei crolli mai visti prima permette all’AM Flora di conquistare prima il set e poi il tie break riacciuffando una vittoria di platino. Da lì in poi, solo vittorie. Il secondo girone viene chiuso al secondo posto, ma è nei play-off che Buggiano si scatena. Nei quarti riecco il Pala San Paolo e riecco le temibili pratesi. Paura? Timore? Niente di tutto questo. Mostardini e compagne schiantano la truppa di Raffa 3-0 in casa e poi vincono 3-1 a domicilio in uno dei tanti turni infrasettimanali. E ora? l’AM Flora è la migliore delle quattro squadre e in sorte gli tocca Empoli mentre nell’altra semifinale si daranno battaglia per tre partite infuocate Piandiscò e Calenzano dove la spunteranno le prime.

Frediani in gara-1 contro Empoli

Tra Buggiano e Empoli non c’è bisogno di andare al match di spareggio. Nel primo atto infatti ancora una volta il Palaspadoni si dimostra fondamentale. Dopo aver vinto il primo Frediani e compagne subiscono la rimonta dell’1-2: nessuna come la squadra di Dani aveva imposto il proprio gioco a Buggiano. Con la sconfitta ad un passo ecco spuntare il ruolo della palestra con gli applausi e i cori dei pochi presenti. E come per magia si riaccende la gara tra un diagonale di Fenili e una fast che Bettaccini mette a terra senza troppe emozioni: è quinto set. Lì spetterà però a Grosso chiudere i conti appoggiando il punto del 3-2 e facendo esplodere il palazzetto.

Infatti nelle semifinali si contano soltanto i match e con questa vittoria si è a tre set dal sogno. Quattro giorni dopo, il 23 maggio, a Empoli forse si compie la gara perfetta dal punto di vista del cinismo. I nomi sono sempre i soliti con Goretti al palleggio, Fenili opposto con Grosso e Bettaccini al centro, Frediani-Falseni di banda e Mostardini libero con Mazzuola, Maccioni, Del Rosso e Nishaj come sparring patner nei momenti più delicati. Ed ecco che gli svantaggi patiti in tutti e tre i set vengono chirurgicamente ribaltati 22-25, 24-26; 25-27. Il bacio di Puccini all’ultimo pallone della serie C, il muro Bettaccini-Goretti e Grosso che salta dalla panchina solo l’immagine più bella di una promozione in B2 inaspettata in un anno difficilissimo. Il titolo regionale vinto nella passerella finale contro Piandiscò è la ciliegina sulla torta che a luglio fa terminare la stagione.

Buggiano campione regionale
Buggiano campione regionale

LA TERRIBILE MATRICOLA

Arriva il riposo? Giammai! La società, come detto all’inizio, non si fermata a ed ecco il giorno seguente la riconferma della coppia Puccini-Bagni al timone della B2. In breve tempo l’ossatura della squadra è riconfermata e in 3 ruoli fondamentali come palleggio, attacco e centro arrivano Paperini, Becucci e Iacopini. Il loro aiuto sarà decisivo perché la B2 fin dall’inizio si preannuncia come un campionato tosto. Il ko di Lunezia mette subito in guardia le ragazze di Puccini che placano subito le ambizioni di una grande come Montespertoli, “spenta” 3-2 al Palaspadoni. Il punto racimolato a Prato – per la terza volta nel 2021 alla San Paolo – nel ko per 3-2 non è da disprezzare specialmente contro una squadra che difficilmente conosce sconfitte.

Una formazione under come Scandicci viene annientata nello stesso modo della capolista San Casciano, demolita 1-3 in trasferta. L’AM Flora ormai non è più una matricola, ma una squadra con una sua ossatura consolidata e anche la devastante capolista Spezia deve arrivare agli spiccioli del quinto set per violare il Palaspadoni un anno e mezzo dopo l’ultima. La brutta sconfitta di Empoli viene dimenticata dagli ultimi 3 match di dicembre del 2021.

L’esultanza finale contro Montespertoli

In serie infatti arrivano 3 vittorie nette per 3-0 contro Fenice, Nottolini e Pontedera. Il derby si colora prepotentemente di gialloblu tra ex in campo e in panchina così come la trasferta in lucchesia dove l’agile successo viene mitigato dall’infortunio a Frediani. Prima di Natale poi al Palaspadoni arriva la terza capolista in tre mesi ovvero Pontedera. Il rischio di chiudere l’anno con l’amaro in bocca è alto, ma fin dai primi scambi si capisce che l’amaro è tutto pisano. Infatti la miglior prestazione da ottobre a questa parte regala tre punti meravigliosi a Becucci e compagne che si lasciano andare coi festeggiamenti dall’infortunata Frediani in tribuna.

Miglior modo non ci poteva essere per finire questo 2021 al top. Un’annata strana, anomala, a tratti pericolosa, ma che grazie a un gruppo meraviglioso ha regalato una promozione inattesa e tantissime soddisfazioni che son riuscite a togliersi e che si toglieranno in futuro.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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