Felleca racconta Lehmann: «La Pistoiese è capitata in ottime mani»

Roberto Felleca e Stefan Lehmann si erano già fatti avanti in estate per l’acquisto della Pistoiese. L’ex Como e Foggia: «Persona seria»

L’annuncio dato dalla Pistoiese della firma dell’accordo preliminare per la cessione del club segna uno spartiacque importante per gli arancioni. Dopo undici anni si avvia al tramonto la gestione della famiglia Ferrari, mentre si apre una nuova era. Nuova protagonista sarà la cordata italo-tedesca facente capo all’imprenditore Stefan Lehmann: un soggetto che già in estate si era fatto avanti fiancheggiato da Roberto Felleca, dirigente sportivo già al Como e al Foggia. In quell’occasione, però, la trattativa non andò in porto. 

«Avevamo partecipato assieme alla manifestazione d’interesse per l’acquisto della Pistoiese presentata a metà agosto – ci ha raccontato Roberto Felleca -. La risposta di Orazio Ferrari fu un secco diniego, perciò poi le nostre strade si sono separate: adesso sto seguendo un altro progetto legato a una società di Serie A. Sono estraneo alla compagine che ha concretizzato l’accordo preliminare, ma non escludo a priori qualcosa in futuro».

La prospettiva di un ingresso in società di Roberto Felleca è però piuttosto improbabile: tra lui e la nuova cordata sembra frapporsi già ora una netta divergenza di vedute. «Il mio interesse era quello di una decisa ristrutturazione societaria, perché è quello di cui ha bisogno la città – ha chiarito il dirigente sportivo -. L’intenzione era quella di portare Marco Tosi come direttore tecnico. Al momento, al contrario, sembra che parte della struttura già esistente venga confermata. Ho appreso tutto a cose fatte, infatti non nascondo un po’ di dispiacere per non essere stato contattato in precedenza».

L’ex dirigente di Como e Foggia ha espresso comunque soddisfazione per l’avvento della nuova società, tratteggiando anche un profilo dei personaggi entrati per la prima volta nell’orbita della Pistoiese. «Stefan Lehmann è un imprenditore tedesco impegnato nel settore della tecnologia e dei materiali industriali – ha chiosato Felleca -. È una persona estremamente seria, perciò posso dire che la Pistoiese è capitata in ottime mani. Non ha mai fatto calcio ma questo conta il giusto: l’importante in questi casi è circondarsi di persone affidabili e delle quali si ha fiducia. A quanto so il direttore generale dovrebbe essere Rino Caruso, persona per la quale nutro profonda stima. Non so se avrà un ruolo anche Massimo Rachetto, che oltre ad essere un amico è stato anche il mio tramite con Lehmann».

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.


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