L’Aglianese domina il secondo tempo ma si fa fermare sul pareggio dalla Tritium. L’allenatore: «Siamo arrabbiati ma ci rifaremo»
Nell’anticipo della ventesima giornata di Serie D l’Aglianese ha impattato sul pari contro la Tritium. Allo stadio “La Rocca” di Trezzo sull’Adda i neroverdi hanno colto un pareggio che lascia molta amarezza visto l’andamento della gara nel corso dei novanta minuti. I padroni di casa si sono portati avanti con Sibilia, prima del pareggio trovato da Giordani poco prima dell’intervallo. Garcia ha siglato il 2-1 sfruttando un’indecisione di Ricco e i neroverdi, dopo aver assediato i biancocelesti e fallito un rigore con Brega, hanno pareggiato i conti nel finale grazie a Michelangelo Nieri. Un pareggio che va molto stretto e che consente all’Aglianese di salire a 31 punti e di fare quindi un piccolo passo in avanti in classifica.
«C’è grande amarezza e rabbia dopo questo risultato – commenta nel post-partita il tecnico dell’Aglianese Simone Venturi. Alla luce della prestazione messa in campo per oltre un’ora abbiamo letteralmente buttato via due punti. Dal finale di primo tempo in poi è stato un nostro dominio, sia sul piano del gioco che delle occasioni. Nella ripresa abbiamo creato tantissimo, fallito molte chance nitide e anche un rigore. La Tritium ha calciato in porta tre volte e in due circostanze è andata a segno, nella seconda addirittura grazie ad un errore del nostro portiere. Purtroppo capitano anche partite così, nelle quali non meritavamo assolutamente il pareggio».
La miglior medicina sarà provare a vincere al prossimo appuntamento utile, la sfida di mercoledì col Forlì: «In vista dei prossimi impegni dovremo provare ad alzare l’asticella dell’attenzione – prosegue Venturi – e della cattiveria in area avversaria. Per far ciò è necessario un gruppo esperto, mentre noi siamo una squadra con moltissimi giovani. Quando si ha un gruppo del genere le ingenuità possono capitare, fanno parte del gioco. Nelle ultime partite, soprattutto nel reparto arretrato, abbiamo spesso pagato carissimo delle piccole disattenzioni. La rabbia che abbiamo adesso dovremo metterla in campo mercoledì contro il Forlì, mi aspetto una risposta importante da tutti».




