La Pistoiese impatta 1-1 in quel di Teramo allungando la striscia. Alessandrini: «L’importante era dimostrare di essere vivi»
Termina sul risultato di 1-1 la sfida tra Teramo e Pistoiese valida per la ventisettesima giornata di Serie C girone B. Una sfida che sembrava essere sfuggita dalle mani degli arancioni, ma che Valiani e compagni hanno saputo riacciuffare con un gol di rapina del solito Michele Vano. Un punto che allunga la striscia positiva dell’Olandesina, giunta al terzo risultato utile consecutivo. Con 21 punti, la Pistoiese aggancia il Grosseto rilanciando le proprie possibilità di centrare la salvezza finale.
LE PAROLE DEL TECNICO
«Una delle prerogative di queste ultime partite – ha commentato nel post-gara mister Marco Alessandrini – è stata quella di non mollare un istante e giocarcela fino alla fine. Anche oggi il match è iniziato in salita: purtroppo abbiamo preso un gol evitabilissimo. La squadra è riuscita comunque a rimanere in partita dopo i primi venti minuti di sbandamento: decisivo il cambio di assetto che abbiamo deciso in corso d’opera. Avevamo preparato un certo tipo di partita, ma non avendo una condizione ottimale in certi giocatori non siamo stati in grado di fare quello che avevamo progettato. Ci siamo riassestati trovando maggiore equilibrio».
«Il Teramo – ha proseguito il tecnico – è un’ottima squadra, ben allenata e che gioca un ottimo calcio. Nel complesso il maggior numero di occasioni l’hanno avuto loro, ma anche noi abbiamo costruito ottenendo anche un palo. Con diverse defezioni e con una squadra ancora in fase conoscitiva, abbiamo conquistato un punto importante e che ci lascia ben sperare. Certo, se il Teramo avesse fatto il secondo gol ci avrebbe abbattuto psicologicamente e probabilmente avrebbe chiuso la contesa, però il fatto di essere rimasti in partita con orgoglio e carattere è segno di grande forza. Chi è sceso in campo ha dato l’anima gettando il cuore oltre l’ostacolo. Al di là del risultato, l’importante era dimostrare di essere vivi come abbiamo fatto contro l’Ancona e il Siena».


