La Pistoiese cade di misura nel derby contro il Pontedera. Alessandrini: «Non dobbiamo piangerci addosso ma guardare subito in avanti»
Termina sul risultato di 0-1 la gara tra Pistoiese e Pontedera, valida per il recupero della ventiduesima giornata di Serie C girone B. Gli arancioni conducono un buon primo tempo, sfiorando a più riprese il vantaggio senza riuscire a segnare. Gli avversari, al contrario, si difendono bene e nel secondo tempo vanno in gol con l’unica vera occasione della partita. Si interrompe così la striscia positiva dell’Olandesina, sconfitta ma non sfigurata, pronta a ripartire già da domenica 27 febbraio quando gli orange affronteranno l’Imolese.
LE PAROLE DEL TECNICO
«Dispiace per la sconfitta perché ci tenevamo davvero, per noi la società e il pubblico – ha commentato nel post-partita Marco Alessandrini -. Abbiamo avuto diverse occasioni per siglare il gol del vantaggio, mentre loro hanno segnato alla prima occasione utile. Non possiamo attaccarci a queste cose, ma fino alla rete dello 0-1 la partita l’avevamo fatta noi. In definitiva, non meritavamo la sconfitta, ma nel calcio può succedere anche questo».
«Nel primo tempo abbiamo tenuto il pallino del gioco – ha spiegato l’ex Fano -, costruendo ottime trame e sfruttando bene le corsie laterali: potevamo essere più rapidi, ma va bene così. Nel secondo tempo abbiamo concesso un po’ più di campo, dandogli la possibilità di andare in gol. Va detto però che l’azione è viziata da una rimessa laterale invertita che in realtà non c’era. Il calcio è fatto anche e soprattutto di episodi: questa volta ci è andata male, ma la prossima potrebbe andare diversamente».
«Sappiamo di non poterle vincere tutte – ha concluso Alessandrini -, infatti non dobbiamo piangerci addosso ma guardare subito in avanti senza perdere positività. Il nostro compito è quello di arrivare in fondo e salvarci: il come dobbiamo essere noi a individuarlo. Ci sono ancora tante partite da giocare e da portare a casa».


