Seconda, Girone B: l’Atletico torna da Montepiano con un punto

L’Atletico Spedalino, dopo tanti gol sbagliati, impatta 1-1 in casa dei pratesi (che hanno chiuso in nove) nel recupero del quindicesimo turno

L’Atletico Spedalino torna da Montepiano con un grosso dilemma: il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Una sensazione di straniamento che è tipica di giornate come questa, nella quale è arrivato un pari dopo molte occasioni sprecate sullo 0-0 ma in cui si era pure andati in svantaggio. Un dubbio atroce che peggiora considerando che da una parte i ragazzi di Celadon venivano da due stop consecutivi ma che dall’altra il Montepiano ha chiuso in nove. Forse converrà aspettare il resto del campionato per capire quale sia la risposta…

GLI SVILUPPI DEL MATCH

L’Atletico parte forte e per tutta la prima frazione mette pressione ai padroni di casa, ma il gol non arriva. Anche la ripresa ripropone lo stesso canovaccio, col Montepiano che però in contropiede prova a farsi vedere. Al 68’ la svolta: i pratesi passano in vantaggio. Celadon e soci cominciano a vedere lo spettro della terza sconfitta di fila, ma al 75’ Burchietti rimette in parità le cose. Nel finale è ancora l’Atletico a rendersi più pericoloso, col Montepiano che resiste subendo oltretutto due espulsioni. Nonostante il forcing ospite, la difesa di casa regge e l’1-1 non subisce scossoni.

PER L’ATLETICO UN PUNTO GUADAGNATO O DUE PERSI?

Per l’Atletico è un punto guadagnato perché è il primo passo in avanti dopo due sconfitte di fila e per lo svantaggio che si era concretizzato a venti minuti dal termine. Senza scordare poi che la trasferta a Montepiano, per giunta infrasettimanale, è sempre molto pesante (quasi due ore di macchina). Sono tuttavia due punti buttati per le palle gol sciupate e per la doppia inferiorità numerica con cui i pratesi hanno chiuso la contesa.

Tutto sommato è davvero difficile capire quale sia la constatazione giusta. Non rimane che aspettare i prossimi delicati turni per risolvere tutti i dubbi. Va infine detto che aver interrotto la sequenza di sconfitte alla vigilia del trittico Montagna – Derby, seppur il divario dalle due rivali sia rimasto pressoché inalterato, non è una notizia così pessima.

IL PREVIEW

L’Atletico Spedalino torna in campo domani alle ore 15 per un impegno infrasettimanale importante. I ragazzi di Celadon disputeranno il recupero della gara non giocata a Montepiano lo scorso 27 febbraio. L’incontro valevole per la quindicesima giornata (seconda di ritorno) del Girone B di Seconda Categoria è stato posticipato in quella domenica a causa della neve caduta nella località montana pratese (a pochi Km dal confine con l’Emilia).

RISCATTARE UN PERIODO STORTO

L’Atletico deve assolutamente riscattare un periodo opaco. La formazione neroarancio infatti ha raccolto solo tre punti dal ritorno in campo dopo lo stop di gennaio: nel successo 3-2, in rimonta dallo 0-2, in casa del Jolly Montemurlo lo scorso 13 febbraio. Da allora i ragazzi di Celadon, dal secondo posto raggiunto dopo quella vittoria, sono scivolati al quinto in virtù delle due sconfitte interne giunte in seguito. La prima è arrivata contro il Chiesanuova (2-0), vera e propria bestia nera della squadra in questa stagione con tre affermazioni in tre match (3-1 all’andata e 3-0 ad Agliana in Coppa Toscana). Domenica scorsa poi, con un epilogo beffardo, è arrivata la caduta col Borgo a Buggiano per 1-2.

I GRANDI NUMERI IN TRASFERTA DELL’ATLETICO

Visti i numeri stagionali si deve per forza dire che l’Atletico, cosa più unica che rara in qualsiasi categoria calcistica, può sorridere nel tornare a giocare fuori casa. I neroarancio in trasferta hanno guadagnato ben 16 dei 25 punti in classifica. Solamente i cugini dello Spedalino Le Querci (19 punti) hanno fatto meglio lontani dalle mura amiche, ma con una partita in più (8 contro 7). Stare lontani dall’aria di Agliana (talvolta di Casini) pare dunque un toccasana per l’Atletico. Inoltre, i neroarancio sanno già come si fa a vincere al Comunale di Montepiano.

GLI ULTIMI PRECEDENTI E LA FORMA DEL MONTEPIANO

Nel primo turno ad eliminazione diretta di Coppa, lo scorso 17 novembre, l’Atletico fu accoppiato alla squadra biancoazzurra. Finì con una rabbiosa vittoria per 3-1, la quale riscattò l’1-4 subito ad Agliana nella seconda giornata di campionato. Il precedente più recente è quindi favorevole, ma la forma suggerisce molta prudenza.

Il Montepiano la scorsa domenica è tornato a sorridere grazie al 2-1 casalingo contro la Montagna Pistoiese dopo un periodo a dir poco nero. I pratesi addirittura non vincevano dalla quarta giornata, con nel mezzo solo tre pareggi, una vittoria cancellata a tavolino col Vernio e un match non disputato col Jolly (che è valso un punto di penalità ad entrambe). In casa hanno ottenuto tre vittorie a fronte di un pari e tre sconfitte (contando anche il 3-0 a tavolino). Non sono dunque un avversario insormontabile, tuttavia i fattori da considerare saranno molteplici (dalla collocazione infrasettimanale alle possibili assenze da una parte e dall’altra).

FAR PUNTI PER NON TEMERE IL CALENDARIO

L’Atletico non può permettersi passi falsi visto il calendario molto complicato. Domenica prossima infatti Celadon e soci saranno ospiti della Montagna di Iori, in un incontro che sa tanto di spareggio playoff. La giornata successiva sarà poi la volta del derby di Spedalino, il quale, soprattutto in caso di successo dei cugini nel big match col Via Nova, può davvero valere una stagione.

Far punti a Montepiano è perciò un’occasione per mettere fieno in cascina in attesa di due settimane dal meteo incerto. Può esserci il sole così come la burrasca, difficile avere mezze misure. Già domani a Montepiano avremo in questo senso già un importante indizio sul clima che si respirerà in casa Atletico. Per ora comunque si può tirare un sospiro di sollievo per ciò che concerne il meteo reale: la neve, almeno sino al weekend, non è prevista.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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