Francesco Mezzoni analizza il momento della Pistoiese: «Il più grande rammarico è quello di aver buttato via la prima parte della stagione»
Tra i protagonisti della rinascita della Pistoiese c’è sicuramente anche lui, Francesco Mezzoni. Un calciatore che anche nella prima parte di campionato aveva fatto intravedere ottime cose, ma che in questo ultimo periodo sembra aver trovato la giusta continuità risultando decisivo in più di un’occasione. E dire che le ultime stagioni non erano state affatto facili per lui.
«Ho passato due anni complicati – ha raccontato -, il primo per via del Covid e il secondo a causa della rottura dei legamenti del ginocchio. Ho iniziato questa stagione con grande motivazione e devo dire che sto trovando una discreta continuità. Spero di riuscire a fare bene anche nel finale di campionato».
Oltre alla qualità, Mezzoni ha dimostrato anche una grande duttilità. Un aspetto, questo, in comune con il suo principale riferimento calcistico. «Nasco come ala – ha spiegato il classe 2000 – ma con il tempo mi sono spostato in posizione più arretrata. Il ruolo di quinto è quello che mi si addice maggiormente, ma posso giocare indiscriminatamente sia come ala d’attacco che come terzino. Il mio calciatore di riferimento? A Napoli ho avuto la fortuna di vedere da vicino Giovanni Di Lorenzo: è un terzino ma per corsa e sacrificio è come se fosse un quinto di centrocampo. È sicuramente lui il calciatore al quale mi ispiro maggiormente».
Tornando alla Pistoiese, Francesco Mezzoni ha analizzato la metamorfosi compiuta dalla squadra a cavallo tra 2021 e 2022. Un passaggio nel quale hanno inciso tanto i rinforzi di gennaio quanto il cambio di mentalità di Vano e compagni. «A nessuno di noi – ha chiosato l’esterno della Pistoiese – è andato giù il fatto di stare in fondo alla classifica e arrancare così tanto. Abbiamo voglia di riscatto, sappiamo di essere ragazzi validi e che la squadra non ha niente da invidiare alle altre. Il più grande rammarico è quello di aver buttato via la prima parte della stagione, per confusione nostra e altre cose che sono successe. La voglia di rimettersi in carreggiata c’è sempre stata: adesso lottiamo partita dopo partita, con le unghie e con i denti, per centrare la salvezza».
Il finale di stagione si prospetta durissimo, ma la Pistoiese ha trovato una nuova mentalità e non vuole assolutamente lasciare niente di intentato. «Siamo molto motivati – ha concluso Mezzoni -. Nelle ultime otto uscite abbiamo raccolto sei risultati positivi: questo ci dà autostima e ci fa credere di più in quello che facciamo. Ogni domenica, che sia contro Cesena o Modena, entriamo in campo consapevoli di poter fare bene sapendo di avere il tifo dalla nostra parte. Possiamo giocarcela con tutti».



