La vittoria sul campo di Savona e la contemporanea sconfitta di Civitanova Marche consentono alla Nico Basket di sperare ancora
Tanta sofferenza, soprattutto per chi ha dovuto vedere la partita da casa, tanto sudore e tante energie spese in campo ma alla fine la vittoria è arrivata e la Giorgio Tesi Group Nico Basket ha guadagnato l’accesso ai playout. La concomitante sconfitta di Civitanova Marche contro La Spezia ha condannato le marchigiane alla retrocessione ma nell’urlo a fine gara di capitan Diletta Nerini, nelle braccia alzate di tutte le sue compagne c’è molto di più di una partita vinta.
Quest’anno tante cose non sono andate per il verso giusto e il Covid ci ha messo del suo penalizzando la squadra proprio nel periodo peggiore, quando avrebbe tranquillamente potuto portare a casa quei punti che le avrebbero regalato una posizione di classifica consona al valore delle giocatrici. Così non è stato e le rosanero dovranno lottare ancora per salvarsi però il 49-56 raccolto sul parquet di Savona vale moltissimo per tutte loro.
La gara ha visto le ospiti comandare nel punteggio fin dall’inizio, con le avversarie che si sono avvicinate solo grazie a qualche gioco da tre punti (25-33 al riposo). Nella ripresa la storia non è mutata e il largo vantaggio delle spezzine a Civitanova Marche ha rasserenato gli animi fino +7 conclusivo. Stavolta non ha senso parlare di individualità. Ha vinto il cuore della Nico. Quello che non smette mai di battere.
Savona: Salvestrini 9, Sansalone 7, Picasso, Pobozy 13, Zanetti 12, Ceccardi, Pesce, Ghigliotto, Dagliano 6, Leonardini. All. Dagliano
Nico: Nerini 5, Bacchini 22, Tintori 2, Dzinic 10, Mattera 2, Cibeca, Modini A., Giangrasso 13, Farnesi, Giglio Tos 2. All. Rastelli.



