La T Gema: in gara-2 sarà essenziale la mentalità

Dopo il colpo nel primo atto della serie finale, La T Gema cerca di replicare in gara-2 per portare la serie in netto vantaggio al PalaTerme

Non era per niente scontato ciò che La T Tecnica Gema Montecatini è riuscita a fare. I termali sono riusciti a sbancare il PalaTiziano, uno degli ambienti più ostici di questa Serie B Nazionale. La squadra di Andreazza ha dimostrato di essere presente, e di volere questa tanto ambita promozione, grazie ad un Jackson da 15 punti e un Burini decisivo nel finale. Sarà importante replicare in gara-2 (10 giugno, ore 20:30, PalaTiziano, LNP Pass), per avere poi l’opportunità di tornare al PalaTerme sul 2-0 con la chance di conquistare l’A2 in casa. Non sarà sicuramente facile per La T Gema, la Virtus Roma tornerà con l’intenzione di conquistare il secondo atto di questa serie in tutti i modi. La domanda da farsi è una: dopo una gara-1 del genere, cosa possono fare i rossoblù per conquistare anche gara-2?

IMPORSI FIN DA SUBITO

Le parole post gara-1 di Andreazza hanno lasciato intendere una cosa: i termali sarebbero potuti partire meglio. Ovviamente è tutto molto più facile a dirsi che a farsi, ma con una Virtus che arriverà col “coltello tra i denti” in gara-2, una prova in crescendo non basterà. Servirà perfezionare fin da subito il gioco difensivo, da cui poi nascerà l’attacco. Nella fase offensiva le opzioni non mancano sicuramente, con Jackson che potrà ripetersi anche in questa gara.

L’arma decisiva nella partita di apertura di questa serie, è stata la collaborazione e il sacrificio di tutti: Jackson, Strautmanis e Acunzo tutti in doppia cifra, e un Bargnesi tutto fare da 9 punti e 5 assist. Oltre, ovviamente, all’impatto decisivo di Burini. Non sono numeri da capogiro, se presi singolarmente, ma non sono necessari per una squadra che può contare sul suo collettivo per vincere le partite. Le percentuali al tiro dovranno essere solide sin dalla prima palla a due, un buon parziale nei primi 10 minuti potrebbe essere la chiave di questa partita.

LA MENTALITA’ DA MANTENERE

Una partita vinta in trasferta in una serie di cinque è sicuramente un buon segnale, ma cambia poco le dinamiche sul potenziale risultato. Come ha ribadito Andreazza, La T Gema non ha ancora fatto nulla. I capitolini hanno ricevuto un segnale dai rossoblù, che a loro volta dovranno rispondere nuovamente alla chiamata. Arrivati a questo punto della stagione, dove le energie fisiche e mentali iniziano a scarseggiare, mantenere una mentalità da 0-0 è fondamentale per non rilassarsi. In primis D’Alessandro da capitano, e poi tutti i suoi compagni, dovranno sfruttare l’inerzia di gara-1, senza però lasciarsi sorprendere da quello che la Virtus avrà in serbo. Roma giocherà con un peso sulle spalle, ma possiamo teorizzare che la squadra con più pressione addosso sia proprio La T Gema. Un’ eventuale vittoria in questa partita darebbe un vantaggio enorme, con 2 matchpoint disponibili al PalaTerme.

Riccardo Rizzuto
Riccardo Rizzuto
Classe 2004, attualmente studente alla facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Firenze. Vivo il basket sin da piccolo con l’obiettivo di raccontarlo.


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