Pistoia Basket, Daviddi: «Il pubblico può essere decisivo, ma va trascinato. Sul mercato…»

Le parole ai nostri microfoni di Andrea Daviddi, grande ex capitano della Maltinti Pistoia e attuale allenatore di Calenzano in serie D

A tu per tu con Andrea Daviddi. Il capitano e simbolo di quella Maltinti Pistoia che centrò per la prima volta nella storia del basket cittadino la promozione in A2, e attuale allenatore a Calenzano in serie D ha parlato ai nostri microfoni di quello che è il momento attraversato dalla truppa di Michele Carrea. Spazio non solo al campo però, ma anche al mercato e ai tifosi biancorossi, che ricordano Daviddi con estremo piacere.

Ciao Andrea, l’OriOra viene da due successi consecutivi. Che impressione ti ha dato la squadra contro Reggio Emilia?

«Domenica scorsa abbiamo visto giocare una bella pallacanestro da parte di Pistoia, ma soprattutto abbiamo ammirato l’entusiasmo dei ragazzi di coach Carrea. All’inizio del terzo quarto la squadra ha dimostrato una grande voglia di vincere, aumentando la pressione in difesa. E questo ha fatto la differenza, anche di più rispetto agli oltre 80 punti segnati».

Annunciato nel corso della settimana il nuovo rinforzo Randy Culpepper, la società ha ormai optato per il taglio di Zabian Dowdell. Cosa ne pensi di questa mossa?

«E’ sempre un rischio cambiare, specie quando le cose vanno bene. Ma se hanno deciso così, significa che i pro dell’operazione superano i contro. Speriamo che la valutazione si riveli corretta».

Da coach a coach: un giudizio su Michele Carrea.

«Mi piace come allenatore, perché mi sembra in armonia con la squadra, oltre che una persona che non perde mai la testa».

Quanto ritieni importanti le prossime due sfide contro Fortitudo Bologna e Allianz Trieste?

«Per Pistoia sono tutti banchi di prova, perché una squadra che è in lotta per la salvezza deve scendere in campo con la determinazione di tentare sempre di ottenere i due punti. Contro la Fortitudo credo che ci siano le premesse perché la striscia positiva si allunghi ulteriormente».

Contro Reggio Emilia il PalaCarrara è tornato a riempirsi per davvero.

«Il pubblico di Pistoia è sempre stato il sesto uomo: quando decide di farsi sentire, ci riesce eccome. Ogni tanto va un po’ trascinato. Quindi la squadra deve essere brava a portare la gente dalla propria parte, dimostrando grande attaccamento alla maglia».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.


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