Domenica gli arancioni affrontano i nerobianchi, reduci dallo 0-0 sul campo del Pavia. Rosa rinnovata e linea verde, in attacco c’è l’eterno Recino
(foto da pagina facebook A.C. Crema 1908)
Archiviato il successo all’esordio contro la Solbiatese, per la Pistoiese è già tempo di guardare al secondo appuntamento del campionato. Sulla strada degli arancioni ci sarà il Crema di Michele Piccolo, formazione profondamente rinnovata durante l’estate e costruita puntando su un mix piuttosto evidente: tanti giovani da valorizzare e alcuni elementi d’esperienza ai quali affidarsi nei momenti più delicati. Una squadra ancora tutta da scoprire, ma che nel precampionato e nelle prime uscite ufficiali ha già fornito qualche indicazione interessante.
I nerobianchi arrivano da una stagione complicata, conclusa con la salvezza conquistata soltanto attraverso i playout. Il Crema aveva terminato il campionato al tredicesimo posto con 38 punti, prima di battere 2-0 il Tropical Coriano nello spareggio decisivo. La società ha comunque scelto la continuità, confermando in panchina Michele Piccolo e affidandogli una rosa con un’età media piuttosto bassa soprattutto tra difesa e centrocampo.
L’obiettivo dichiarato è quello di vivere una stagione più tranquilla. Il presidente Enrico Zucchi ha indicato come traguardo l’ingresso nella parte sinistra della classifica, mentre il progetto continua a riservare grande attenzione alla valorizzazione dei giovani. Una filosofia che si riflette inevitabilmente anche nelle scelte effettuate sul mercato.
TANTI CAMBI, MA DAVANTI C’È SEMPRE RECINO
Se la linea verde rappresenta uno dei tratti distintivi del nuovo Crema, il reparto offensivo va decisamente nella direzione opposta. Il punto di riferimento rimane Giorgio Recino, classe 1986 e capitano nerobianco, attaccante che ha costruito una lunghissima carriera soprattutto tra Serie D ed Eccellenza e che continua a rappresentare il principale terminale offensivo della squadra. Attorno a lui il Crema ha inserito diverse alternative. È tornato Nicolò Pagano, classe 1990, dopo cinque stagioni in Eccellenza, mentre dallo Scanzorosciate è arrivato Dario Braidich, altro giocatore che conosce bene la categoria.
A completare il reparto c’è Gabriele Pessolani, classe 2005 proveniente dalla Pergolettese, profilo più giovane che ha già trovato spazio durante la preparazione e nelle prime gare ufficiali. Il mercato ha interessato praticamente tutti i reparti. In mezzo al campo sono arrivati, tra gli altri, Mattia Tunesi dal Club Milano e Matteo Longhi dal Soncino, mentre in difesa uno degli innesti di maggiore esperienza è Francesco Davighini, proveniente dal Sant’Angelo. Numerosi anche gli under inseriti nell’organico, a conferma della strada scelta dalla società. Una squadra giovane, dunque, ma con un attacco nel quale esperienza e conoscenza della categoria non mancano affatto.
UN PRECAMPIONATO CON DIVERSI SEGNALI POSITIVI
Il Crema ha iniziato presto a mettere minuti nelle gambe. Il primo test stagionale contro la Real Calepina si è concluso con una vittoria per 2-1, firmata proprio da due nuovi arrivati, Braidich e Pessolani. Interessante anche la prova successiva contro il Lumezzane, formazione di Serie C. In quel caso i nerobianchi sono usciti sconfitti 1-0, ma con buone indicazioni sul piano del gioco e con Pagano vicino al pareggio grazie a una conclusione terminata sulla traversa. È poi arrivato il 2-0 contro lo Sported Maris, con Longhi a sbloccare la partita sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Recino a chiuderla nel finale direttamente su punizione.
Più movimentato il successivo 3-2 subito contro il Caravaggio: Crema inizialmente avanti con Davighini, poi rimontato fino al 3-1 prima della rete conclusiva di Pessolani. L’ultimo test prima del campionato ha invece lasciato sensazioni positive. Sul campo del Fiorenzuola, il Crema è riuscito a ribaltare lo svantaggio iniziale e imporsi 2-1: Recino si è procurato e ha trasformato il rigore del pareggio, mentre Braidich ha realizzato nella ripresa il gol della vittoria. Due firme che confermano come l’esperienza del reparto offensivo possa rappresentare una delle principali armi a disposizione di Piccolo.
DUE 0-0 CONTRO IL PAVIA NELLE PRIME GARE UFFICIALI
Curiosamente, l’avvio della stagione ha messo il Crema di fronte per due volte alla stessa avversaria. Il Pavia è stato infatti l’ostacolo sia nel turno preliminare di Coppa Italia sia nella prima giornata di campionato. Il 23 agosto, al Voltini, i novanta minuti di Coppa si erano conclusi sullo 0-0, prima dell’eliminazione dei nerobianchi ai calci di rigore per 6-5. Stesso risultato domenica scorsa, questa volta al Fortunati, nella prima di campionato. Il Crema ha portato via da Pavia un punto con qualche opportunità anche per provare a vincerla. Nel primo tempo Davighini ha sfiorato la traversa, mentre Pessolani, dopo una lunga progressione sulla fascia, ha concluso sul fondo.
A tredici minuti dalla fine il Pavia è rimasto in dieci per l’espulsione di Kean e, in pieno recupero, Braidich ha sfiorato il colpo grosso con una conclusione da fuori terminata vicino al palo. Un dato salta dunque immediatamente all’occhio: nelle prime due gare ufficiali della stagione il Crema non ha ancora né segnato né subito un gol nei novanta minuti. Numeri ancora troppo piccoli per tracciare un’identità definitiva, ma che raccontano almeno una squadra capace di rimanere dentro le partite e che la Pistoiese dovrà avere la pazienza di scardinare.
NON SOLO RECINO, OCCHIO A BRAIDICH E PESSOLANI
Il giocatore da tenere maggiormente d’occhio resta inevitabilmente Recino. A quarant’anni continua a essere il riferimento tecnico e caratteriale del Crema e durante l’estate ha già lasciato il segno sia su punizione contro lo Sported Maris sia dal dischetto contro il Fiorenzuola. Ma limitare il Crema al proprio capitano sarebbe un errore. Braidich ha segnato sia contro la Real Calepina sia contro il Fiorenzuola e ha sfiorato il gol a Pavia; Pessolani, nonostante la giovane età, ha trovato la rete in preparazione e ha mostrato capacità di attaccare gli spazi. Anche Pagano porta esperienza e qualità a un reparto che offre a Piccolo diverse soluzioni.
Domenica, dunque, la Pistoiese troverà una formazione probabilmente differente dalla Solbiatese affrontata all’esordio, ma con un punto in comune: anche contro il Crema gli arancioni potrebbero essere chiamati ad avere pazienza e a trovare il modo di aprire una squadra che nelle prime due partite ufficiali ha mantenuto la propria porta inviolata. La Pistoiese arriverà all’appuntamento forte del 2-0 sulla Solbiatese e dei primi tre punti della stagione.
Il Crema, invece, con il punto conquistato a Pavia e la volontà di rendere decisamente più tranquillo un campionato che un anno fa lo ha costretto a giocarsi la permanenza in Serie D fino ai playout. E davanti, a guidare i nerobianchi, c’è sempre “Re” Recino. A quarant’anni, un avversario che la difesa arancione conosce bene e al quale sarà vietato concedere spazio.
