Pistoiese e Scandicci si sfideranno nel primo turno di Coppa Italia come nel 2011, quando l’attaccante di Agliana siglò una doppietta
(foto: Antonio Badalucco)
La sfida di domenica tra Pistoiese e Scandicci aprirà la stagione ufficiale degli arancioni. Al Melani, arancioni e biancazzurri si affronteranno nel primo turno di Coppa Italia Serie D, in una gara secca che mette in palio l’accesso alla fase successiva. Quello del Melani sarà però un dejavu, perchè già quindici anni fa le due squadre si erano sfidate nella medesima competizione e anche in quel caso fu il debutto stagionale. Domenica 28 agosto 2011, sulla panchina arancione sedeva Riccardo Agostiniani, in campo c’erano, tra gli altri, Francesco Calanchi e Nicola Pagani come difensori centrali e la coppia d’attacco era composta da Scandurra e Biggi. A prendersi la scena però non furono gli arancioni, bensì i fiorentini e in particolare un giocatore molto conosciuto dalle nostre parti: Francesco Fabbri, attualmente allenatore del Cqs Tempio in Prima Categoria ed ex, tra le altre, di Quarrata e Montecatini.
L’attaccante nativo di Agliana, capitano dello Scandicci, fu il mattatore assoluto, con la doppietta che mise in ginocchio l’Olandesina e consentì ai ragazzi allora allenati da Enrico Gutili, altro ex orange, di passare il turno di Coppa. Il ‘Condor’ segnò il gol dello 0-1 al 32′ del primo tempo, trovando poi il raddoppio di testa dopo sei minuti nella ripresa. La rete di Pieroni permise alla Pistoiese di dimezzare lo svantaggio, ma la marcatura di Turchi a metà frazione mise ko in modo definitivo Paolicchi e compagni. Un ‘esordio’ in D (era infatti il primo anno dopo la vittoria dell’Eccellenza in seguito al fallimenti) amaro per gli arancioni, che quella stagione attraversarono numerose difficoltà, concludendo l’annata con diversi avvicendamenti tra campo e panchina e senza acuti. Curiosamente, poche settimane più tardi, Fabbri segnò anche nella partita di campionato, siglando su calcio di rigore l’1-1 nella sfida di metà settembre.
