Scontro De Simone-amministrazione: «Col sindaco ho parlato solo due volte»

De Simone attacca l’amministrazione comunale: «La Pistoiese dovrebbe essere un bene della città. Siamo stati abbandonati dalle istituzioni»

Durante la lunga conferenza stampa di Maurizio De Simone non sono mancate parole al veleno nei confronti dell’amministrazione comunale. Il garante del trust ha infatti accusato il Comune di Pistoia di aver lasciato da sola l’Us Pistoiese, non prendendosi cura del futuro del club arancione. Lo stesso De Simone ha poi ammesso di non aver quasi mai dialogato col primo cittadino Alessandro Tomasi: «Il fatto che in un anno e mezzo abbia parlato due volte col sindaco penso che sia grave – attacca De Simone. La Pistoiese è innanzitutto un bene della città e l’amministrazione dovrebbe essere la prima a tutelare le sorti della società. So che si è parlato di punto più basso della storia del club, ma io penso che finché non c’è un fallimento non si possa toccare il fondo. E posso garantire che finché ci sarò io la vita della Pistoiese continuerà».

De Simone ha rincarato poi la dose toccando i temi legati agli impianti e alla programmazione: «Tutti abbiamo visto le condizioni del manto del “Melani”. A marzo avevamo fatto dei lavori importanti a carico nostro, in due mesi è stato distrutto un manto perfetto. L’ente preposto addirittura non poteva garantirci nemmeno le linee del campo e i nostri custodi hanno provveduto tracciandole di mano propria. Adesso abbiamo colmato la situazione debitoria col Comune e speriamo di non venir più privati dei campi per poterci allenare. L’amministrazione dovrebbe dare delle risposte, il “Melani” è una struttura obsoleta con un impianto elettrico di 40 anni fa, una tribuna stampa in condizioni non dignitose e una biglietteria distrutta da aprile su cui non c’è stato ancora alcun intervento».

«La verità è che in questa città è impossibile parlare di progettualità – continua De Simone. E in questo rientra anche la convenzione per il “Melani”, che noi non avremmo mai firmato in quanto è una convenzione scaricabarile. Se ci fossero le intenzioni potrebbe essere imbastito il progetto per costruire un nuovo stadio, ma penso che a qualcuno ai piani alti ciò non interessi. E a questo proposito una domanda mi sorge spontanea: dove finiscono i soldi dei pistoiesi? Vorrei anche aggiungere che alcune figure dell’amministrazione comunale potrebbero evitare di raccontare sciocchezze sul mio conto. A tutti gli effetti sono una persona incensurata e chi ricopre certi ruoli dovrebbe prestare maggiore attenzione a ciò che dice».

Redazione PtSport
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