TC Pistoia, niente miracolo: nel 2025 sarà Serie A2 dopo cinque anni

Il TC Pistoia non riesce nell’impresa di rimontare il 4-2 dell’andata: al TC Sinalunga bastano i primi tre singolari per chiudere i conti

Ci voleva un’impresa titanica e purtroppo non è arrivata. Il TC Pistoia perde lo spareggio di ritorno in casa del TC Sinalunga e, in virtù del 4-2 dell’andata per i senesi, lascia la Serie A1 dopo quattro stagioni. Decisive le vittorie nei primi tre singolari, mentre il match fra Matteo Trevisan, che stava conducendo dopo il 7-6 del primo set, ed Andrea De Marchi è stato sospeso vista la certezza già raggiunta del verdetto.

Anche in quest’occasione capitan Brunetti e compagni escono con parecchi rimpianti: sia Lorenzo Vatteroni, contro Marcello Serafini, che Jules Marie, contro Oriol Roca Batalla, si sono arresi al terzo set, mentre Leonardo Rossi ha ceduto 6-2 6-4 a Matteo Gigante, ben più a suo agio sulla terra rossa rispetto al veloce pistoiese (sul quale aveva perso contro lo stesso Rossi).

Il TC Pistoia torna dunque Serie A2 a quasi cinque dalla promozione ottenuta nell’agosto 2020 nello spareggio contro il TC Baratoff. Fra i protagonisti di quell’impresa c’era Andrea Vavassori, attuale numero uno italiano di doppio di cui ha da poco giocato le ATP Finals insieme a Simone Bolelli. Nell’anno seguente, sempre con Vavassori e con l’aggiunta del ceco Lukasz Rosol, i pistoiesi erano addirittura arrivati sino alla semifinale Scudetto, in cui uscirono sconfitti contro il CT Vela Messina solo per il doppio di spareggio perso in Sicilia. Nelle due edizioni successive erano poi arrivate due salvezze. La prima frutto del secondo posto nella regular season nel 2022, l’altra col playout dominato contro il TC Bisenzio nel 2023.

BRUNETTI: «FA MALE, MA LA STAGIONE È STATA POSITIVA»

Capitan Tommaso Brunetti, di ritorno da Sinalunga, traccia il bilancio della stagione. «Chiaramente è un giorno triste. Tuttavia non siamo così delusi, anzi. Abbiamo approcciato quest’annata con la consapevolezza che ci saremmo giocati la salvezza all’ultima giornata e che solo qualche dinamica favorevole avrebbe potuto semplificarci il compito. Ahinoi, tali dinamiche si sono invece rivolte contro fino a disputare un playout da quarta classificata contro una squadra che, con la stessa formazione di oggi, ha vinto uno Scudetto nel 2022 ed è andata ad un soffio dal bissarlo l’anno dopo. Proprio per questo è un orgoglio averla messa in difficoltà sia a casa nostra che nella loro».

L’entusiasmo al TC Pistoia non sarà intaccato. «L’obiettivo principale di questa stagione era far crescere i nostri ragazzi e il nostro staff. A giudicare dal miglioramento di Rossi e dai risultati degli altri giovani dell’agonistica direi che ci siamo riusciti. Per la prossima stagione ripartiremo con lo stesso entusiasmo di questi anni e giocheremo la Serie A2 come fosse l’A1. Sono sicuro che ci torneremo presto cancellando così questo giorno».

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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