Per questo appuntamento, mister Ciro Mucedola ha l’imbarazzo della scelta. Ecco la probabile formazione del Montecatini
di Roberto Grazzini
E’ un match che evoca antiche glorie e altrettanti splendori quello in programma domenica pomeriggio allo stadio degli Oliveti (fischio d’inizio ore 14:30) e che vedrà di fronte due rivali che vantano illustri precedenti per l’egemonia del football del Granducato. Da una parte una piazza notoriamente esigente e calda come quella apuana, col pubblico spesso vero e proprio dodicesimo uomo. Da tre settimane la guida tecnica della squadra è affidata alle sapienti cure di mister Roberto Franchini, condottiero della formazione juniores da diverse stagioni, promosso sul campo dalle dirigenza dopo le dimissioni del leggendario Rino Lavezzini, al quale non piaceva il clima di tensione e di esasperazione creata intorno all’ambiente squadra. Al momento, sotto la sua gestione, la Massese ha raccolto due k.o in casa e un successo in trasferta e la squadra staziona a metà classifica. La tifoseria bianconera è, tanto per cambiare, in ebollizione, anche perché c’era grande aspettativa sulla rosa bianconero in considerazione della indubbia qualità dei componenti della stessa.
Nell’altra metà campo il Montecatini ha ben altri e più gravi problemi, come tenere a bada Pontremolese e River Pieve per evitare le ultime due pericolosissime posizioni. E poi c’è questa sorta di maledizione nei minuti finali da sfatare con tre rigori fischiati contro oltre il 90’ nelle ultime tre esibizioni che sono costati quattro preziosissimi punti salvezza in meno. Per quanto riguarda la probabile formazione, mister Ciro Mucedola non ha che l’imbarazzo della scelta. Hamza, assente nella gara di sette giorni fa col Prato 2000, è pienamente recuperato e dovrebbe partire dall’inizio. Solito ballottaggio fra i pali e stavolta il favorito pare il giovanissimo Santi, per sfruttare un veterano in più fra i giocatori di movimento. Isola e Antonelli, le carte da giocarsi nel reparto quote. Per il resto fiducia a Mariotti e Marseglia con Granucci a reggere l’urto sull’asse assieme a Lorenzo Benvenuti mentre davanti non è escluso l’impiego di due punte di peso (vedi Masini e Moscardi) e Gori da inserire fresco in corso d’opera. L’unico dubbio è rappresentato dalle condizione atletica di Sabia, talentuoso classe 2003 comunque convocato. Guai a togliere la gamba, a Massa “sentono” se l’avversario ha paura.



